Foghat Foghat
Un gruppo britannico poco conosciuto in Italia ma famoso in patria e negli USA, con milioni di dischi venduti, sono i Foghat, band Hard-Rock’n’Roll che suona una iconica musica dura bluesata.
Un gruppo britannico poco conosciuto in Italia ma famoso in patria e negli USA, con milioni di dischi venduti, sono i Foghat, band Hard-Rock’n’Roll che suona una iconica musica dura bluesata.
Dal 1977, anno di fondazione della band, i Marillion di strada ne hanno fatta tantissima passando dal neoprogressive degli anni 80/90 a nuove alchimie musicali create a partire dal 1989, dal nuovo cantante Steve Hogarth e dalla chitarra storica di Steve Rothery.
Un compatto muro sonoro che non annoia nonostante la mono-dimensionalità compositiva. La blastemia più tradizionalista emerge dai testi, insieme ad altri messaggi altrettanto virulenti e ribelli, con tanto di parolacce disseminate qua e là, oltre a giudizi ingiuriosi contro le persone e le mentalità.
Gli Infernal Hate sono un trio proveniente da Lanzarote, seconda isola per dimensioni, dell’arcipelago delle Isole Canarie e al di là di quello che ci si potrebbe aspettare da una band proveniente da un posto dove il mare, il sole e il turismo la fanno da padrone, il terzetto in questione è portatore sano di […]
“ ll sistema runico più antico è chiamato Futhark: esso divide le 24 rune in 3 gruppi (Aettir) formati ognuno da una serie di 8 rune e prende il nome dalle iniziali delle prime 6 rune del primo gruppo, chiamato il gruppo di Fehu.Il gruppo Fehu racchiude in sé un microcosmo e finalità differenti. Rappresenta […]
Nel 1980 inizia a fare esperienza una band milanese che sulla spinta dell’iniziale nuovo periodo metal inglese, comincia un percorso considerato fondamentale per la storia del metallo italiano.
Nel 1972 inizia l’epopea italica più matura del Progressive, nonostante alcune produzioni già presenti di altri gruppi; è un’era che inizia a maturare davvero da questo anno.
Esordio discografico di speed/black/trash per questa band proveniente dalla Polonia, il singer giα presente nella band death metal Abominated alla chitarra (vedi demo) e negli Incinerator
Gli italico/teutonici foschi distruttori sono al loro secondo full-length dal 2009, e dopo un’attesa così lunga è tornata una band più selvaggia che mai. Essere selvaggi però non significa andare all’assalto come bruti disordinati, anzi, qui abbiamo soldati ben organizzati, che utilizzano intelligenza gestionale dell’armamentario strumentale.