Muse Will of the people

 New Born è stata la canzone con cui nel 2001 ho scoperto i Muse, poi Apocalypse Please nel 2003 e l’hit mondiale Starlight nel 2006.

Inner Missing Dead Language

Lingua morta, una sorta di omaggio a concetti e forme espressive che ormai abbiamo dimenticato, capacità evocative del pensiero scritto che risuonano ai bordi di una realtà e quotidianità che non sembrano avere tempo per tornare a confrontarsi con i versi trasposti in rima, di qualunque tipo essa sia.

Consecration Cinis

Oggi mi tocca un arduo compito: la recensione di un gruppo appartenente a quella fetta di metallo estremo ed oscuro, che probabilmente, tra le tante derivazioni del metal estremo, è il mio preferito: stiamo parlando del Doom/Death

Twisted Sister Under the Blade

Nel 1982 il glam era già stato sdoganato da anni, e la versione metal anni ottanta era appena partita con i Motley Crue del 1981, anche se il loro album più deflagrante non era stato ancora partorito (‘Shout at the Devil’ del 1983). Gli statunitensi Twisted si truccarono con una versione altrettanto fumettistica rispetto ai […]

Mercyful Fate Mercyful fate (EP)

Il rock duro di tipo dark, quello che faceva capo ai Black Sabbath, negli anni ottanta ebbe nei Mercyful Fate i nuovi esponenti, fulgidi e piena di rinnovata energia. Non erano però doom, genere che prenderà altre strade.

Belphegor The Devils

Torniamo a parlare, a distanza di ben cinque anni del duo più bucolico di sempre, una coppia artistica decisamente sopra le righe, che nonostante sia sempre fuori dagli schemi, dato l’essere estremamente pacchiana, gode di un elevatissimo status di band di culto e, ad essere sinceri, questo status è ben guadagnato dato che, al di […]

Irdorath Götterdämmerung MMXXII

Nell’anno domini 2022 e più precisamente nel mese di maggio, tornano ad affacciarsi sul mercato discografico gli Irdorath e lo fanno giocandosi una carta piuttosto furba, riregistrando il loro EP di esordio Gotterdammerung (Zorn der Elemente) e chiamandolo Gotterdammerung MMXXII.

Mantar Pain is forever and this is the End

Acidissimo metal teutonico dall’attitudine nera. Siamo al quinto album, e ancora si fanno delle modifiche all’esporsi sonoro che cerca un’altra strada rispetto al passato. Si tratta chiaramente ormai di un gruppo alternativo che non ammette staticità di sorta, provando a bruciare ogni forma di rock.

Odyrmos Selftitled

La recensione di questo disco di Odyrmos è un po’ ostica e non perché sia particolarmente complesso ciò che il duo ellenico propone, semplicemente perché di uscite discografiche come questa ne è pieno il mercato e sinceramente non trovo particolari spunti per dire che il disco omonimo si discosti dalla media dei dischi di genere.

Pineapple Thief Give it back

Strano destino quello dei Pineapple Thief, attivi sin dal 1999 e fautori di un ottimo prog-indie-hard rock, tanto per intenderci un incrocio tra Porcupine Tree, Radiohead e soprattutto Smashing Pumpkins tanto che nei primi album la voce del leader della band Bruce Soord e lo stile musicale erano molto simili a quella di Billy Corgan […]