

Uuhai Human Herds
La Mongolia da un po’ di tempo fa trapelare alcune sue realtà metal e quest’anno esordiscono gli Uuhai. Gli Hu sette anni fa col loro primo album fecero capolino in maniera significativa data la qualità della loro proposta unendo tradizione folk e sonorità rock-metalliche (esistono anche i Nine Treasures con cinque full-lenght dal 2012).


Beyond The Black Break the silence
Tornano alla pubblicazione i tedeschi Beyond the Black, sesto album dal 2015. L’apice espressivo si aveva avuto nel 2003 con il precedente lavoro che appariva un magnifica opera d’arte senza difetti e con una capacità di scrittura davvero efficace.


Dissentience Kaiju
I Dissentience tornano con Kaiju, un EP concettualmente ambizioso e dal peso sonoro impressionante. In quattro tracce, la band di Bethlehem fonde la brutalità del death-thrash con atmosfere cinematografiche e un terrore di matrice lovecraftiana, ispirandosi ai kaiju giapponesi e a mostri senza nome.


Disease Illusion Plastic Ocean
“Plastic Ocean” segna il terzo album in studio dei bolognesi Disease Illusion, band attiva dal 2008 e dedita a un melodic death metal moderno, capace di fondere aggressività tecnica e raffinatezza compositiva.


John Macko The Beauty Of It
Questo febbraio 2026 ci accende con una ventata di ispirazione, tra prog metal e metal moderno, grazie al lavoro solista di John Macko, rinomato bassista dei Fifth Angel, il progetto esplora un ampio spettro musicale che spazia dal progressive rock al metal moderno, fino a testi atmosferici e cinematografici.