

Witchforce Witchforce
Con l’omonimo debutto, pubblicato il 21 agosto 2026, i newyorkesi Witchforce propongono un album profondamente radicato nell’heavy metal tradizionale, in particolare in quello americano degli anni Ottanta. A distinguere il lavoro è però una personalità ben definita, che trova nella voce di Cassie Nadeau uno dei suoi elementi centrali.


Sanctum Pyre He Who Remains
Con He Who Remains, i greci Sanctum Pyre arrivano al debutto con un album che mette insieme heavy e power metal, una forte componente melodica e influenze orientali che attraversano l’intero lavoro.


Lesbian Bed Death Satan’s Cellar
Quando ho visto la copertina, mi sono detto: questa band farà sfaceli. Oltre all’impatto visivo, mi ha colpito soprattutto il fatto che si tratti di una formazione tutta al femminile eccezion fatta per il chitarrista Effie una sorta di beato fra le donne tutte bone altro; una scelta che ancora oggi suscita curiosità e aspettative.


Ristridi Ride The Storm
Il power metal è uno di quei generi nei quali il confine tra omaggio alla tradizione e semplice riproposizione di formule già consolidate può essere piuttosto sottile. Con Ride The Storm, Ristridi sceglie senza particolari esitazioni la prima strada, costruendo un disco che guarda soprattutto alla scuola europea e che non nasconde i propri riferimenti.


Sex Magic Wizards Suola ja Noaidi
Con i Sex Magic Wizards di Suola ja Noaidi il cui titolo sta a significare “Il ladro e lo sciamano“, è la nuova fatica discografica uscita per Is it jazz, ci troviamo davanti a un lavoro che non sembra avere alcuna intenzione di seguire percorsi convenzionali.