Gargant Dead Night Defiance

Lo ammetto: ero convinto che i Gargant fossero una band spagnola. Capirete quindi come, a volte, possa essere facile confondersi. In realtà i Gargant arrivano dal Brasile e hanno da poco dato alle stampe Dead Night Defiance, un lavoro che si muove all’interno di un universo dark fantasy cupo

Sharp N' Loud ROOM 2080

La Wanikiya Records è, a mio avviso, una delle etichette underground più promettenti del panorama italiano. Negli anni ha costruito un roster interessante e variegato, dando spazio a realtà valide e meritevoli di attenzione. Tra le proposte più recenti figurano gli Sharp’n’Loud, reduci dalla pubblicazione del nuovo album, “Room 2080”.

Behemoth I Scvlptor

Un nuovo disco dei Behemoth? Sì e no. “I, Scvlptor” non è propriamente il successore di “The Shit Ov God”, ma un’uscita piuttosto particolare che mette insieme materiale nuovo, vecchi brani riletti con il suono attuale, un pezzo rimasto fuori dalle sessioni dell’ultimo album e due cover.

Ian Parry Consortium Project VI Legacy Of Empires

Dopo una lunga pausa, torna il Consortium Project di Ian Parry con VI: Legacy Of Empires, un album che si presenta come il nuovo capitolo di una storia iniziata alla fine degli anni Novanta e che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe rappresentare anche il capitolo conclusivo del progetto.

Néomí ‘Crunchy, Sad and Strangely Happy’

Esiste un paradosso nella musica indie-folk contemporanea: più un progetto si presenta come intimo, viscerale e destrutturato, più la sua architettura tecnica aderisce a standard industriali rigidissimi. Il progetto della cantautrice olandese-surinamese néomí (Neomi Speelman), pubblicato da Nettwerk Music Group, è il manifesto di questo cortocircuito.

Gargant Dead Night Defiance

Lo ammetto: ero convinto che i Gargant fossero una band spagnola. Capirete quindi come, a volte, possa essere facile confondersi. In realtà i Gargant arrivano dal Brasile e hanno da poco dato alle stampe Dead Night Defiance, un lavoro che si muove all’interno di un universo dark fantasy cupo

Behemoth I Scvlptor

Un nuovo disco dei Behemoth? Sì e no. “I, Scvlptor” non è propriamente il successore di “The Shit Ov God”, ma un’uscita piuttosto particolare che mette insieme materiale nuovo, vecchi brani riletti con il suono attuale, un pezzo rimasto fuori dalle sessioni dell’ultimo album e due cover.

Ian Parry Consortium Project VI Legacy Of Empires

Dopo una lunga pausa, torna il Consortium Project di Ian Parry con VI: Legacy Of Empires, un album che si presenta come il nuovo capitolo di una storia iniziata alla fine degli anni Novanta e che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe rappresentare anche il capitolo conclusivo del progetto.

Sharp N' Loud ROOM 2080

La Wanikiya Records è, a mio avviso, una delle etichette underground più promettenti del panorama italiano. Negli anni ha costruito un roster interessante e variegato, dando spazio a realtà valide e meritevoli di attenzione. Tra le proposte più recenti figurano gli Sharp’n’Loud, reduci dalla pubblicazione del nuovo album, “Room 2080”.

Néomí ‘Crunchy, Sad and Strangely Happy’

Esiste un paradosso nella musica indie-folk contemporanea: più un progetto si presenta come intimo, viscerale e destrutturato, più la sua architettura tecnica aderisce a standard industriali rigidissimi. Il progetto della cantautrice olandese-surinamese néomí (Neomi Speelman), pubblicato da Nettwerk Music Group, è il manifesto di questo cortocircuito.

chitarre e chitarristi

Joe Bonamassa Breakthrough

Walter Trout Sign Of The Times

Rigoni Alberto Nemesis Call

Craig Erickson Dream Tracks

tribute band

Aaron Lehen Black Sabbath Tribute To Ozzy

Wish You Were Here 50 Years Later – Pink Floyd

Various Reimagining The Court Of The Crimson King