Chamber Cost of Sacrifice
Da Nashville Tennessee arrivano i Chambers, non una smielata band country come sarebbe lecito aspettarsai ma bensì una band distruttiva e distruttrice.
Da Nashville Tennessee arrivano i Chambers, non una smielata band country come sarebbe lecito aspettarsai ma bensì una band distruttiva e distruttrice.
Trenta anni fa esordisce una suadentissima cantautrice americana con un album tanto delizioso quanto ispirato. E’ il 13 gennaio 1992 e la casa discografica ne pubblica la seconda versione non accettando la prima che aveva un arrangiamento meno pieno, essendo una forma limitata a voce/pianoforte.
Seven Eyed Crow è un quintetto francese, precisamente di Bordeaux, Progressive Rock che vede la luce nel 2013 per mano di Aurélien e Tom, rispettivamente chitarrista e bassista.
Lana Lane, la Singer californiana dalla voce inconfondibile. Ebbene sì, dopo 10 anni di silenzio le sue corde vocali ritornano a farsi sentire in tutta la loro peculiare timbrica. Come sempre accompagnata e supportata dal compagno, artistico come nella Vita, Erik Norlander, anch’egli (tastierista) di successo.
Quarto album in studio per il duo Geoff Downes (Yes, Asia) e Chris Braide (The producers), oltre al “Live in England” del 2019, dopo Pictures of You (2012), Suburban Ghosts (2015) e Skyscraper Souls (2017).
Qui ci troviamo dinanzi a un album che, o piace o si scappa a gambe levate, ma è sempre così nell’extreme music.. Qui siamo proprio nell’extreme metal, brutal è dire ancora poco.
Alex Carpani è un compositore, tastierista, cantante e produttore italo-francese. Per diversi anni ha creato ed inciso musica strumentale new age, elettronica, sinfonica nonchè musica per spettacoli teatrali e documentari.
Quarto album per i liguri Ruxt che con questo “Labyrinth of pain” mettono a segno un gran bel colpo per la loro carriera e per gli ascoltatori in genere.
Debutto discografico per i nostrani Dowhanash che con questo EP rompono il ghiaccio nel migliore dei modi , buttandosi a capofitto nel music-business dei nostri giorni con tanta voglia e un pizzico di speranza.
I Fleetwood Mac furono una band inizialmente solo britannica con una formazione molto blues (alcuni venivano da esperienze con lo storico John Mayall), poi in seguito fecero ingresso membri americani.