Deep Purple Machine Head
‘HIGHWAY STAR’ è la song base dell’Heavy Metal che verrà. Riff in primo piano, pennata continua e 4/4 spianato come poi useranno fare Judas e Saxon col loro Power sporco.
‘HIGHWAY STAR’ è la song base dell’Heavy Metal che verrà. Riff in primo piano, pennata continua e 4/4 spianato come poi useranno fare Judas e Saxon col loro Power sporco.
Il Prog-rock di Carpani si è andato modificando nel tempo. Quello che era agli inizi piuttosto tradizionale, anche se con input personali e di livello, è ora stato pulito da diverse “scorie” del passato. L’estetica è andata verso uno smantellamento della complessità favorendo una dialettica più essenziale.
Siamo al quarantennale di un disco che ha fatto la storia e che piace anche ai non metallari, e al quale si sono ispirati in tantissimi. Non è il primo disco della New Wave Of British Heavy Metal, gli stessi Iron ne avevano già sfornati due nella stessa corrente musicale, ma è l’album dei Maiden […]
Nei primi anni ottanta la New Wave Of British Heavy Metal sfornò tanti gruppi dallo stile diverso, anche se poi la sonorità dei Diamond Heads è quella che è stata incorporata nella considerazione culturale di essere quella più vicina a tale corrente.
Recensione triste questa, sono diviso tra la gioia nel descrivere questa nuova uscita di un gruppo che adoro da diversi anni e la tristezza profonda nell’apprendere che il front-man, cantante flautista e compositore.
Il Death melodico dei greco/svedesi Nightrage è stato in passato spesso piuttosto prevedibile. Invece oggi, anno 2022, il salto in avanti è nettamente significativo.
La colata lavica del sound dei Profanity è ipertecnica nonostante la ferocia che impatta in modo diretto. Una trama scura e violenta che però esprime abilità strutturale, agendo anche tramite un virtuosismo ben concepito.
Dopo due album autoprodotti (Toast in the shell del 2011 e There is no en… del 2013), gli ungheresi Ghost Toast approdano alla Inverse Records registrando il terzo e quarto lavoro (Out of this world, 2017 e Shape Without Form del 2020), giungendo infine a questo quinto CD, appunto, Shade without Color. La cui stupenda […]
Grazie all’uscita del nuovo video dei Frank Sinutre “LET THIS SOUND SING” , abbiamo rispolverato questo album ideato e pubblicato nel 2020 dal duo mantovano, composto da ISI PAVANELLI (rectabox, synth , beat meaker, vocoder) e MICHELE K MENGHINEZ (chitarra, basso, vocoder, lap steel, batteria).
Negli anni settanta sappiamo tutti cosa avvenne, la musica prese strade differenti e si moltiplicarono le espressività che videro fiorire anche il numero di gruppi.