Whirlings Earthshine
Il nuovo album di questo combo accarezza le orecchie e l’anima con brani che spaziano fra sonorità anni sessanta, progressive-rock anni settanta e schitarrate pseudo-doom ben impostate.
Il nuovo album di questo combo accarezza le orecchie e l’anima con brani che spaziano fra sonorità anni sessanta, progressive-rock anni settanta e schitarrate pseudo-doom ben impostate.
La band teutonicissima funziona ancora bene. Sparge atmosfere teatrali o cinematiche senza cercare di superare se stessa, ma rimanendo ormai in una stilistica che essa ha reso popolare e commerciale grazie anche ad una espressività personale. Ottavo capitolo di una saga non produttiva al massimo come quantità in trent’anni, ma che come qualità lascia sempre […]
I Wicked Wave sono una giovane band di Milano che arriva al debutto discografico con questo Ep di cinque tracce che riassumono il genere e lo stile della band.
Il tempo per gli albionici Satan sembra mai passato, la sonorità è quella, le strutture sono quelle, ma anche l’altissima qualità è quella. Il gruppo vive di chitarre appuntite e di rifframa aggressivo; azioni forti ma sempre eleganti, evocative.
Che feeling caldo, che rockitudine grassa e rotonda, che bel tuffo nel passato espresso con una così tale bravura.
Agape in greco antico indica l’amore immenso e puro, mentre in lingua inglese significa “a bocca spalancata”. Agape, però, è soprattutto il nome e l’acronimo che deriva dalle iniziali dei nomi dei componenti della giovane band fiorentina che ha esordito con l’album di rock-metal alternativo dal titolo Mind Pollution.
La fumettistica copertina disegna uno zombie metallaro. Ma se i Destruction tornano con musica del passato, questa non è morta, è un thrash vitale, animoso e dinamico.
Gliene frega a qualcuno di ascoltare le cover? Sembra di sì visto che tanti gruppi passano ultimamente per album fatti così. Se le vecchie canzoni vengono rispettate o stravolte poco importa, l’effetto positivo qui sta tutta nell’ottimo sostanzioso risultato.
Se la perfezione non esiste nella vita, però esiste nell’arte, e questo è un disco perfetto per essere tra l’altro un genere già da tempo codificato. Dentro c’è dinamismo, abilità ideativa ed esecutiva, un songwriting bello pieno e gaudente; heavy metal tradizionale di altissimo livello.
Questa musica sembra innovativa, ma non lo è, ha già una storia nella scena sin dagli anni novanta, e però questo duo di ragazze inglesi (Isola di Wight’) la propone in maniera fresca e molto divertente.