Karfagen Lost Symphony
Quattordici anni dopo la sua uscita originale, Antony Kalugin torna a una delle sue opere più significative – Lost Symphony – e presenta un’edizione amorevolmente restaurata e ampliata: Lost Symphony (Revisited).
Quattordici anni dopo la sua uscita originale, Antony Kalugin torna a una delle sue opere più significative – Lost Symphony – e presenta un’edizione amorevolmente restaurata e ampliata: Lost Symphony (Revisited).
Savior from Anger, storica realtà dell’heavy metal partenopeo guidata da Marco Ruggiero, tornano a far sentire la propria voce con una pubblicazione dal forte valore storico e artistico.
Faccio mie le parole dei Damablue nel presentare Nulla da pretendere, album uscito questo mese, come un insieme di brani che rappresenta la band attraverso la narrazione autentica, in musica e parole, di sé stessi, di storie di vita vissuta.
Conosco molto bene la carriera di Michael e posso tranquillamente affermare che questo “The Master Plan” è un’evoluzione consapevole, un disco che segna un nuovo capitolo nella carriera solista di Sweet, senza rinnegare il passato ma ampliandone il linguaggio.
“Beltane”, che verrà celebrato il 1° maggio 2026, rappresenta un lavoro interamente prodotto dal gruppo BRÜLE. Il nuovo album è stato registrato da Mathieu Lesieur presso lo studio Record It, situato a Perpignan, in Francia.
In un’epoca in cui molte band hard rock sembrano oscillare tra nostalgia sterile e modernizzazione forzata, i francesi Highway con il loro nuovo album “Last call for Rock n Roll” scelgono di riaffermare con orgoglio un linguaggio musicale che guarda alla tradizione senza trasformarsi in un esercizio di stile rétro.
Questo nuovissimo “A Pound Of Feathers” è la conferma definitiva che i The Black Crowes da quasi quarant’anni non seguono mode e tendenze ma bensì portano avanti un credo che negli anni ha cresciuto a dismisura il loro valore.
Con “Thorn”, gli Heavenfall arrivano probabilmente al punto più maturo della loro carriera. Dopo oltre vent’anni di attività, la band riesce a mettere insieme un album solido, coerente e soprattutto personale, che definisce bene la loro identità musicale senza rinunciare a crescere e a evolversi.
Ancora cambi di lineup per i seminali Metal Church. Ormai la band da tempo ci ha abituato a tutto questo. Cambi di formazione, vero, tuttavia lo standard musicale è rimasto invariato, anche se lo smalto dei vecchi tempi sembra essersi smarrito, cosa fisiologica e non di certo un peccato.
Questa band italiana già mi aveva intrigato con suo precedente ep Stryx Strega Strygae ,fatto di atmosfere oscure ed ancestrali non solo musicalmente perché hanno saputo creare un linguaggio che usano nelle canoni che hanno chiamato Arrakyan che combinato al loro Blackened Heavy Metal ne è uscito un qualcosa di unico nel suo genere.