Seven Metal Sins
Legacy Of Chaos
Ma nel 2026 c’è ancora qualcuno che fa heavy metal senza tanti compromessi diretto ed incontaminato ? la risposta e si ed incredibilmente pur essendo francesi non sono i Gojira!!! Loro sono i Seven Metal Sins.
Nascono nell’aprile 2024 dalla reunion dell’ex sezione ritmica dei Manigance: Stéphane Lacoude (basso: ex-Arsenic, ex-Blind Panther, ex-Manigance) e Patrick Soria (batteria: ex-Killers, ex-Manigance). Al duo si è rapidamente unito, nel maggio 2024, Antton Iriart (chitarra). Noto per le sue collaborazioni con Vini Del Rio, Mekauenla e per la sua esperienza con gli Ervo, Antton infonde autentica energia nel progetto. Dopo un periodo di ricerca, la potente voce di Claw-G. ha preso il timone nel dicembre 2024, conferendo alla band un’intensità unica.
Dopo aver ascoltato Lagacy of chaos mi sono detto finalmente!!! C’era bisogno di un disco che te spacca i timpani e mena come non mai senza per questo dove usare growl o screams ,perché loro prendono più dalmetal tedesco soprattutto perché il loro cantante Claw-G. ha un timbro simile a quello di Peter “Peavy” Wagner non solo perché anche per quanto riguarda la chitarre edil suono generale i SMS devono molto alla band Peter e soci.
Legacy of chaos è suonato da un gruppo che arriva a questo debutto devastante che gode di una freschezza negli arrangiamenti e nella scrittura notevole e gli elementi che fanno della band non sono una band alle prime armi anzi tutti loro hanno avuto esperienze in altre band una fra tutte i Manigance come già spiegato prima.
Il disco non ti da un attimo di respiro e le canzoni si basano quasi tutte su doppia cassa nello stile più classico del termine, ed anche la produzione di qualità ci dona un heavy power travolgente con grande piacere per chi è amante di questo genere ed io sono uno di questi. Anche la copertina che se anche viene realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale , del resto come la maggior parte delle copertine odierne lo è anche se si rischia di renderle tutte uguali questa di Legacy of chaos rende molto bene l’idea del concetto che i SMS hanno voluto esprimere in questo disco.
Se volete scatenarvi in un headbanging furioso questi francesi ti sapranno dare il pane che cerchi per i tuoi denti.
StefanoBonelli




