THE HU Hun
I The Hu, band di origine mongola, occupano una posizione particolare nel panorama musicale internazionale.
I The Hu, band di origine mongola, occupano una posizione particolare nel panorama musicale internazionale.
Recensire realtà italiane è sempre un piacere, soprattutto quando dietro a un disco si percepisce un lavoro compositivo che cerca di costruire una propria identità invece di limitarsi a riproporre formule già collaudate.
Noumenon rappresenta un passo ulteriore nel percorso di Vortex Sutra verso una forma di progressive sempre meno vincolata a strutture tradizionali e sempre più orientata a un’esperienza percettiva continua.
Facciamo un piccolo salto indietro ascoltando “The Ideas”, un bellissimo brano contenuto nell’album Enjoy the resistance dei Project Czar, uscito a dicembre 2025. Questo brano è molto duro rispetto agli altri dell’album la batteria è molto definita e possente.
In un’epoca in cui gli EP sono spesso semplici raccolte di bonus track o remix, “Geminus” dei nostrani Rossometile possiede invece una precisa identità concettuale, è una fotografia della maturità raggiunta dalla formazione italiana,
La band si era formata originariamente nel 1985 nel cuore dell’Iowa e oggi ha sede in Texas. Nato come gruppo di giovani musicisti accomunati dalla stessa passione per l’heavy metal, il progetto si trasformò presto in un punto di riferimento della scena underground del Midwest.
I CRIMSON STEEL si sono formati nel 2018 in Carolina del Nord con l’obiettivo di proporre un heavy metal di altissima qualità, fedele allo spirito delle grandi leggende della scena anni ’80.
Gli HARSH, al loro secondo album, in un panorama dove troppo spesso il rock contemporaneo si divide tra nostalgia sterile e modernismi forzati,presentano questo nuovissimo “Feels” che suona sorprendentemente maturo.
“Les Angst ov Thanatou” si traduce approssimativamente come “l’ansia della morte”. Il riferimento a Thanatos, personificazione della morte nella mitologia greca, introduce un immaginario dominato da mortalità, ritualità e sofferenza umana.
Prodotto e mixato da Christian Benner e Ralf Grett, e masterizzato da Patrick Engel presso il Temple of Disharmony Studio, Limited Infinity dei Midnight Rider fonde con grande equilibrio un’autentica atmosfera retrò con un approccio di produzione moderno.