Stench of Sorcery The Palegold Menace
Nel panorama underground contemporaneo capita sempre più raramente di imbattersi in debutti capaci di costruire un’identità precisa già al primo ascolto.
Nel panorama underground contemporaneo capita sempre più raramente di imbattersi in debutti capaci di costruire un’identità precisa già al primo ascolto.
Con “Spawned In Viscera”, gli statunitensi Divulsive si inseriscono nel sempre più affollato panorama brutal death metal con un debutto feroce, estremo e volutamente senza compromessi.
Sette anni possono sembrare un’eternità, nell’era dei flussi istantanei e dell’oblio digitale. Per i Wish, però, il tempo intercorso tra Stay Here My Friends (2019) e The Endless Winter non è stato un vuoto, ma una lenta stratificazione.
Questo nuovo EP dei Without Mercy “ Infinite Loss”,nonostante abbia solo tre brani per poco più di undici minuti, non ha alcuna intenzione di perdere tempo con i convenevoli…entra, colpisce forte, lascia il segno e se ne va prima che l’ascoltatore abbia il tempo di rimettere insieme i pezzi.
Con “In Memoriam”, i Superior Rage firmano un EP che funziona meno come semplice pubblicazione celebrativa e più come vera e propria ridefinizione identitaria del progetto.
Dopo aver scaldato i motori con due primi EP, è arrivato anche il momento del meritato album d’esordio per gli Horrific Visions. Il disco in uscita a Maggio per Comatose Music, di fatto ripercorre quanto i nostri hanno abituato gli ascoltatori con raffiche di brutal death metal.
Con “The Silent Sovereign” i Madness of Sorrow proseguono il loro personale percorso all’interno di quell’universo oscuro dove gothic metal, horror rock e suggestioni industrial convivono senza mai perdere coerenza atmosferica.
Ci sono album che ti colpiscono come un pugno allo stomaco. E poi ci sono album che ti avvolgono lentamente, entrandoti sottopelle nota dopo nota. Glass Minds, la tredicesima fatica degli Archive, appartiene di diritto a questa seconda, preziosissima categoria.
I Discordance tornano con “Viscere”, EP pubblicato da Great Dane Records, che si presenta come un punto di svolta netto nel percorso della band ferrarese. Il lavoro nasce infatti con l’intento dichiarato di distanziarsi dalle produzioni precedenti e di fungere da spartiacque tra passato, presente e direzioni future, condensando in una forma compatta un approccio […]
Gli ucraini Windswept sono tornati con un nuovo album intitolato “The Devil’s Vertep”, uscito il 12 dicembre. Si tratta di un concept album di sei brani ispirati dal “Libro nero del castello di Kremenets 1747-1777”, che racconta dei processi alle streghe degli anni tra il 1753 e il 1754 avvenuti nell’ovest dell’Ucraina.