A Tear Beyond
Afterthought
Il percorso di questa band veneziana prosegue con la loro quarta uscita discografica, che mette in mostra uno stile metal distintivo, plasmato da una varietà di influenze musicali. Il loro sound fonde elementi che spaziano dall’industrial al gotico, arricchiti da tocchi teatrali che creano una miscela potente e oscura.
Questa atmosfera è in gran parte attribuibile alla voce di Claude Arcano, che presenta una notevole somiglianza con il timbro di Peter Steele dei Type O Negative. Per chi ha familiarità con l’omonimo album dei Savior Machine del 1993, A Tear Beyond evoca un’atmosfera e una direzione artistica simili.Il progetto si presenta come un concept album incentrato sul tema dell’amore e della sofferenza che esso può portare, collegandosi narrativamente ai lavori precedenti della band. Musicalmente, l’album combina elementi di gothic metal, industrial ed elettronica, il tutto mantenendo una forte presenza teatrale che definisce lo stile “rock opera” del gruppo.
L’album contiene sette brani, ognuno dei quali esplora una diversa sfumatura emotiva. Particolare attenzione è riservata al brano finale, “Congedo + Genesi”, recitato dal famoso doppiatore Christian Iansante (la voce italiana di Bradley Cooper), che aggiunge un livello teatrale e cinematografico alla narrazione dell’album.La produzione di “Afterthought” segna un punto cruciale per comprendere l’impatto di questo ritorno. Rispetto ai lavori precedenti, c’è un netto salto di qualità, allineato agli standard internazionali.La produzione bilancia sapientemente due aspetti contrastanti: da un lato, una chiarezza formale che mette in risalto gli arrangiamenti elettronici e sinfonici; dall’altro, un suono di chitarra e batteria robusto e contemporaneo che impedisce all’album di risultare troppo “leggero” o puramente orchestrale.
“Afterthought” è un album denso. Il lavoro in studio ha permesso la stratificazione di synth industriali, cori teatrali e riff metal, assicurando che ogni strumento rimanga distinto anche nei passaggi più intensi.Particolare cura è stata dedicata all’interpretazione vocale di Claude Arcano, la cui performance è stata prodotta per accentuare un’ampia gamma di toni emotivi: dai passaggi sussurrati ai growl, e persino alle sezioni di spoken word in stile cinematografico.Nonostante si sia affidata a studi professionali per il mixaggio finale, la band ha mantenuto il controllo creativo totale sull’album, permettendogli di suonare esattamente come una colonna sonora dark.
Questo è senza dubbio un album con un impatto emotivo significativo, che abbraccia tutte le sfaccettature dell’esperienza umana. Richiede un ascolto attento, ricompensando il pubblico ogni volta con nuove intuizioni sulle domande della vita.
Stefano Bonelli




