Seven Eyed Crow Icarus
Seven Eyed Crow è un quintetto francese, precisamente di Bordeaux, Progressive Rock che vede la luce nel 2013 per mano di Aurélien e Tom, rispettivamente chitarrista e bassista.
Seven Eyed Crow è un quintetto francese, precisamente di Bordeaux, Progressive Rock che vede la luce nel 2013 per mano di Aurélien e Tom, rispettivamente chitarrista e bassista.
Lana Lane, la Singer californiana dalla voce inconfondibile. Ebbene sì, dopo 10 anni di silenzio le sue corde vocali ritornano a farsi sentire in tutta la loro peculiare timbrica. Come sempre accompagnata e supportata dal compagno, artistico come nella Vita, Erik Norlander, anch’egli (tastierista) di successo.
Quarto album in studio per il duo Geoff Downes (Yes, Asia) e Chris Braide (The producers), oltre al “Live in England” del 2019, dopo Pictures of You (2012), Suburban Ghosts (2015) e Skyscraper Souls (2017).
Alex Carpani è un compositore, tastierista, cantante e produttore italo-francese. Per diversi anni ha creato ed inciso musica strumentale new age, elettronica, sinfonica nonchè musica per spettacoli teatrali e documentari.
Sono sincero, io di Marco Mattei non sapevo un acca, se non che in occasione dell’uscita di Out of Control, venivo a sapere i nomi dei musicisti ospiti in questo suo lavoro di debutto
Nel 1970, in piena era prog-rock, quando nel mondo c’erano gruppi che hanno fatto la storia della musica, in Italia si cominciava a vivere questo fermento musicale e si viveva una fantastica ed irrepetibile stagione di vero e proprio rock.
E’ evidente che la Premiata Forneria Marconi, stia vivendo una sorta di seconda giovinezza musicale.
La bellezza estetica di certi gruppi progressive diventa sostanza artistica pregnante anche se gioca con sonorità già conosciute, ma ciò è possibile se si ha una personalità che attinge da un quid d’ispirazione.
Registrato durante i mesi di lockdown, Surrender of Silence è il ventisettesimo album in studio di Steve Hackett, chitarrista e compositore storico dei Genesis, con cui è stato in line-up dal 1971 al 1977, per poi intraprendere la carriera solista.
Inizio subito con dire che Tony Kaye è stato il primo tastierista degli Yes e già con questa affermazione possiamo intuire la grandezza musicale dell’artista di cui parliamo. Con lui gli Yes incisero oltre ai primi due album, Yes (1968) e Time and a Word (1969), i due capolavori The Yes Album e Fragile.