Deception Daenacteh
Quarto Full-Lenght per la band norvegese Deception uscito il 22 Marzo 2024 per Mighty Music.
Quarto Full-Lenght per la band norvegese Deception uscito il 22 Marzo 2024 per Mighty Music.
Un’introduzione sinistra non fa presagire a nulla di buono, ma ormai siamo dentro, non possiamo tornare indietro. Chi sono loro? Un’altra bella sorpresa ci arriva da dietro l’angolo, per così dire. Loro sono gli Olamot, con l’album di debutto, dal titolo “Path of Divinity”. Metal estremo, curato, ricercato e suonato davvero molto bene.
Nel 2013, tra i vari cd di prog rock che uscivano in quel periodo, mi capita fra le mani English Electric Part Two degli allora per me misconosciuti, Big Big Train.
A tre anni dall’ultimo album di inediti, i Pineapple Thief ritornano in pista con questo It Leads to This che confermando il loro stato di grazia rende giusitiza al loro status di band di punta nel panorama del moderno prog.
Dalla Finlandia ed esattamente da Helsinki i Baron varcano la fatidica soglia di casa e si incamminano sulla strada del panorama death metal con questo primo lavoro ufficiale “Beneath the blazing abyss“.
Dall’Australia mi arriva sotto mano questo album dalla forza distruttiva di questi Product Of Neglect album d’esordio da 10 tonnellate di watts di death core brutale da non farsi scappare assolutamente.Produzione stellare,strumenti con accordatura extra low ed una batteria con un rullante che è praticamente un bidone d’acciaio per gli scarti industriali,fanno di questo “Synthetic […]
Dopo l’ennesimo cambio di line up,e considerate che degli elementi originali non vi è più traccia,gli americani E.E. pubblicano quest’anno questo “Death:an anthology“,un album di deathcore atipico,molto vario,tecnico, ben fatto e registrato/prodotto in modo eccelso.
“Epitome” è il titolo del settimo album in casa Vanir. La band scandinava con questo nuovo full lenght non tradisce le attese, ormai i nostri hanno costruito una loro fan-base e anche questo volta i seguaci di certo non potranno sentirsi traditi.
Arrivati al debut album, i Mortemorium si affacciano sul mercato discografico con un death/grind metal pregno di rabbia. La band polacca di certo non si fa pregare quando c’è da pigiare sull’acceleratore, anche se, i nostri danno il meglio sulle ripartenze.
Con i suoi molteplici progetti musicali e tour in giro per il mondo Stephen “Steve” Richard Hackett non smette mai di stupirci. 74 anni compiuti il 12 febbraio ed il leggendario chitarrista celebre per la sua attività con i Genesis nel periodo dal 1971 al 1977, continua imperterrito per la sua strada fatta soprattutto di […]