Shinedown EI8HT

Arrivati all’ottavo album, molte band iniziano a tirare il freno,gli Shinedown, invece, decidono di premere ancora più forte sull’acceleratore.“EI8HT” è un disco enorme, nel suono, nelle ambizioni

Evanescence Sanctuary

Ci sono settimane in cui escono troppi dischi per fermarsi a girarci intorno, questa è una di quelle.L’ultimo disco degli Evanescence “Sanctuary” è uno di quegli album che richiedono di essere affrontati subito, senza troppe premesse.

Lythora Crack The Stone

Dalle lande bolognesi arrivano i Lythora, e Crack The Stone è il tipo di uscita che entra in campo senza perdere tempo in convenevoli. Il trio confeziona un heavy/thrash metal compatto, nervoso e diretto, costruito con una preparazione tecnica evidente e con un’attitudine che punta dritta all’impatto.

Black Sea Of Trees Cult of the Sun

Con Cult Of The Sun, secondo full length della band australiana Black Sea Of Trees, ci troviamo di fronte a un lavoro fortemente concettuale e narrativo, costruito attorno alla figura storica di Akhenaton e reinterpretato attraverso una lente quasi cosmica e apocalittica.

Iron Kingdom Shadows and Dust

Con sei album alle spalle e oltre quindici anni di attività, gli Iron Kingdom continuano a rappresentare una delle realtà più coerenti e appassionate del panorama heavy metal tradizionale nordamericano.

Dead Sun This Life Is A Grave

Rogga Johansson, forse l’artista death metal più prolifico della scena death metal, ha rilasciato un nuovo album via Emanzipation Productions con i Dead Sun intitolato “This life is a Grave”.

Angine De Poitrene Vol.II

Se il loro nome (Angina Pectoris) è un sintomo ciò che ne consegue nelle loro sonorità è la malattia.

Sum of Seven Echoes of the Hypermind

Sum of Seven con “Echoes of the Hypermind” confermano una crescita costante all’interno del panorama progressive metal europeo, consolidando un’identità che si muove tra tradizione moderna e ricerca sonora più personale.

Parallel Minds Cairn

I francesi Parallel Minds arrivano al quarto album con “Cairn”, lavoro ambizioso che unisce progressive metal, power e thrash in una struttura concettuale molto ampia, costruita attorno all’idea del “cairn”

Hex A.D. Surgical Cut In The Cosmos

Questo nuovissimo e oscuro “Surgical Cut In The Cosmos” degli Hex A.D., sembra provenire direttamente da un’altra dimensione temporale, da un universo parallelo in cui il doom metal non si è mai fossilizzato nei propri cliché ma ha continuato ad evolversi assorbendo progressive rock