Whatafuck

All My Faces

Dopo il percorso intrapreso negli ultimi anni, i Whatafuck arrivano a “All My Faces” con un disco che mette in evidenza una crescita evidente sotto ogni aspetto.Più che cercare l’effetto sorpresa, la band sceglie di concentrarsi sulla costruzione di un lavoro compatto, dove intensità, introspezione e potenza convivono in modo convincente.

Il titolo dell’album rappresenta perfettamente il tema centrale,le molteplici identità che ogni individuo porta con sé.Ogni brano sembra raccontare una diversa condizione emotiva, passando dalla rabbia alla disillusione, dalla voglia di reagire ai momenti di maggiore vulnerabilità.I testi evitano inutili artifici e puntano su immagini dirette, lasciando che sia soprattutto la musica a trasmettere il peso delle emozioni.

Dal punto di vista musicale, il disco trova il suo punto di forza nell’equilibrio tra aggressività e melodia, i riff sono solidi e ben costruiti, sostenuti da una sezione ritmica precisa che imprime carattere senza mai risultare eccessiva.

La voce interpreta ogni brano con intensità, alternando parti graffianti a momenti più controllati, contribuendo a rendere dinamico un ascolto che difficilmente perde mordente.La produzione rappresenta uno degli elementi più riusciti dell’album, il suono è pieno, definito e valorizza ogni strumento senza sacrificare l’impatto complessivo.Non mancano, tuttavia, alcuni aspetti migliorabili, con il procedere dell’ascolto emerge una certa familiarità nelle strutture dei brani, molti pezzi seguono schemi simili e questo, alla lunga, riduce leggermente l’effetto sorpresa.Nonostante questi piccoli limiti, “All My Faces” è un album che convince grazie alla sua coerenza e alla sincerità con cui affronta i temi trattati.

I Whatafuck dimostrano di aver raggiunto una maturità compositiva importante e di possedere una personalità ormai ben definita.

Lubranomic

TRACKLIST:                

Introspace
Kiss Of Keratis
Never Give Up
Point Of No Return
All My Faces
I Will Be The One
Dead Inside
Rage Of My Memory
Inside My Space
Religion And Godz (feat. Marco Calabrese)
Inside My Space

LINEUP:

Davide Giorgi – vocals / guitars  (unico membro fisso)