Silver Horses

Weird Tales

Elevate Records annuncia l’uscita di “Weird Tales“, il nuovo album dei Silver Horses, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in CD. I nostrani Silver Horses hanno una qualità che mi colpisce particolarmente: i suoni non sono mai fine a sé stessi, ma sono completamente al servizio delle liriche.

C’è questo cupo pessimismo di fondo in Dark Ages che, lentamente si trasforma piano piano in speranza, e la musica accompagna questo percorso in modo quasi cinematografico. La band pesca con grande intelligenza e personalità da tutto il bagaglio rock dagli anni ’70 a oggi, senza mai suonare derivativa. Riesce a prendere riff, atmosfere e soluzioni di epoche diverse e le piega perfettamente alle esigenze delle canzoni di Jacopo Meille.

Basta pensare al solo di violino in Different Keys: è un momento che ti rimane addosso, elegante e intenso allo stesso tempo. Non c’è un unico punto di riferimento artistico, ed è proprio questa la forza del disco. Tutto è eclettico ma funzionale.

Le melodie vocali di Meille hanno un timbro e un phrasing molto personali, eppure a tratti mi ricordano i Jethro Tull per quel sapore folk-prog un po’ narrativo. Allo stesso tempo i suoni della band funzionerebbero benissimo anche per i Deep Purple di oggi, mentre certi assoli di chitarra potrebbero tranquillamente accompagnare un brano di Eric Clapton.

La sezione ritmica è semplicemente perfetta: solida, groove e mai invasiva. Non servono doppio pedale, montagne di tom o tempi dispari complicatissimi per lasciare il segno; bastano precisione, gusto e musicalità. E poi, lasciatemi fare un pensiero affettuoso a Chris Cornell: in certi passaggi vocali di Jacopo sento un’eco lontana di quella capacità di passare dal dolore alla catarsi, servita su un piatto d’argento. Insomma, è un continuo gioco di accenni moderni e attuali che si intrecciano su una trama profondamente radicata negli anni Settanta.

Ascoltate ad esempio Heading for the Deep o Love jar per avere le coordinate: il risultato è qualcosa di fresco, ma che profuma di rock “vero”.

Ivanhoe

TRACKLIST:

Intro
Keep on Runnin
Dark Ages
Different Keys
Follow the Dream
Don’t Break the Oath
Facing the Mirror
Aliens Don’t Sing
Heading for the Deep
Love Jar
The Architectures of the Sky
The Chain
World on Sale

LINEUP:

Jacopo Meille- vocals
Gianluca Galli – guitars
Andrea Castelli – bass
Matteo Bonini – drums

SPECIAL GUEST:

Nicola Costantin – guest on piano in “Suddenly Lost”