Treetops Aphonia
Nella sottobosco vivace e intricato della musica contemporanea italiana, i Treetops si confermano un raro esemplare di vegetazione artistica: freschi, alti, con radici profonde e chiome protese verso nuove direzioni.
Nella sottobosco vivace e intricato della musica contemporanea italiana, i Treetops si confermano un raro esemplare di vegetazione artistica: freschi, alti, con radici profonde e chiome protese verso nuove direzioni.
Andrea Casale si conferma, con il suo secondo album “A Nightwalk on a Sunny Road“, un abile e sofisticato architetto di universi sonori.
Aquile e Cieli rappresenta il debutto da solista di Baco di Silenzio, pseudonimo dell’artista Scuderi. Pubblicato nel 2025, questo lavoro si distingue per la sua capacità di portare nuova linfa al rock progressivo, dimostrando che il genere è ancora in grado di generare dischi di alto livello.
Dopo ventitré anni di silenzio discografico, Andrew Latimer, mente storica dei Camel, torna con un’opera solitaria e profonda: War Stories è una suite di 48 minuti pubblicata in autonomia sulla sua pagina Bandcamp.
È ormai una colonna portante della scena progressive moderna grazie ai Riverside, ma il suo progetto parallelo Lunatic Soul rappresenta da oltre un decennio il suo lato più intimo, contemplativo e audacemente sperimentale. The World Under Unsun,
La Norvegia, spesso associata al black metal, vanta una scena progressive di straordinaria ricchezza, caratterizzata da un senso del dramma teatrale ma profondamente sentito. In prima linea ci sono i Gazpacho, il cui Demon (2014) è considerato un classico moderno e un capolavoro condiviso.
Dopo sette anni di silenzio discografico e un periodo di apprensione in vista di un eventuale scioglimento della band, gli Spock’s Beard sono tornati con il loro quattordicesimo album in studio, “The Archeoptimist“, il loro ritorno è stato annunciato a sorpresa, scatenando un’ovvia ondata di entusiasmo nella comunità dei prog-lovers.
Con “Dusketha” i GOAD di Maurilio Rossi tagliano il traguardo dei cinquant’anni di attività, una cosa davvero incredibile! Inoltre possiamo a tutti gli effetti parlare di una realtà progressive rock che ha iniziato quando il tutto era nel pieno della sua abbondanza, ovvero gli anni Settanta.
Lo scorso anno, Adrian Belew ha deciso di coinvolgere Steve Vai in un nuovo progetto musicale, dando vita alla band BEAT. Questa formazione ha calcato i palchi di gran parte dell’Europa, proponendo un repertorio interamente dedicato ai brani dei tre dischi che hanno definito il sound dei King Crimson negli anni Novanta: Discipline, Three of […]
A volte, i miracoli accadono. LSD, il primo album in studio dei Cardiacs dopo 26 anni, non è solo un disco ma è un evento.