Soft Machine Thirteen

Quando si parla di leggende del rock progressivo e della fusion, poche band possono vantare un’eredità paragonabile a quella dei Soft Machine. Pionieri della scena di Canterbury, contemporanei e compagni di strada dei Pink Floyd di Syd Barrett e della Jimi Hendrix Experience, il loro nome è inciso nella pietra miliare della musica sperimentale britannica.

Deathhammer Crimson Dawn

Sesto album per i temibili DeathHammer. Il duo norvegese con questo nuovo full lenght, dal titolo “Crimson Dawn”, uscito per la Hells Headbangers Records una manciata di mesi fa, tornano come da tradizione con un disco dedito a un blackened thrash, contaminato da speed metal, marcio e senza troppi fronzoli.

Grond The Temple

Hanno impiegato alcuni anni prima di trovare una stabilità all’interno della line-up. Una cosa è certa i Grond già dagli esordi hanno suscitato parecchio interesse da parte degli addetti ai lavori, a dimostrazione di tutto ciò il contratto strappato alla label Xtreem Music, che ha voluto puntare appunto sulla band sovietica.

Frustration Vision Of Infinite Tortures

Con “Vision of Infinite Tortures” i Frustration tirano fuori un disco che va dritto al punto: death metal duro, pesante e senza troppi giri di parole. Niente virtuosismi messi lì solo per far vedere quanto si è bravi, niente produzioni patinate. Qui conta l’impatto, il peso dei riff e quell’atmosfera scura che ti resta addosso

Pyrexia Unholy

Ottavo album per i Pyrexia. La band Newyorkese si fa notare ancora una volta per il loro brutal death metal, contaminato solo in alcuni frangenti da un genuino hardcore, forse più per attitudine che intenzione. Picchiano duro i nostri, da subito si parte con l’acceleratore pigiato fino in fondo, decisi a non fare prigionieri.

Hällas Panorama

Gli Hällas, quintetto svedese proveniente da Jönköping, non sono nuovi alle scene del rock progressivo, dal loro esordio nel 2011, hanno forgiato un sound inconfondibile che loro stessi definiscono “adventure rock”: un crogiolo di hard rock, prog e heavy metal, intriso di quella nostalgia epica e avventurosa tipica degli anni ’70.

Necronomicon Ex Mortis Zombie Blood Nightmare

Interessante questo nuovo lavoro dei Necronomicon Ex Mortis. Si tratta di sei brani che di fatto non vanno a discostarsi da quello che la band di Chicago ci ha abituato ad oggi. Il loro death metal strizza l’occhio agli anni novanta, complice anche una matrice derivata dal thrash di vecchia scuola.

Node Canto VII

Trent’anni di attività non sono un traguardo banale, soprattutto in un ambito mutevole come il metal estremo. Nati a Milano nel 1994, i Node celebrano questo anniversario con Canto VII, settimo album in studio e capitolo simbolicamente denso, ispirato al settimo canto dell’Inferno dantesco.

Mayhem Liturgy of Death

Con Liturgy of Death i Mayhem scelgono la via della continuità assoluta. Non c’è volontà di stupire né di ridefinire il proprio linguaggio: l’obiettivo è ribadire, con lucidità quasi dogmatica, cosa significhi oggi il loro black metal.

Treetops Aphonia

Nella sottobosco vivace e intricato della musica contemporanea italiana, i Treetops si confermano un raro esemplare di vegetazione artistica: freschi, alti, con radici profonde e chiome protese verso nuove direzioni.