Enemynside In The Shadows Of Unrest
Nati a Roma nel 1994 come Scapegoat e rinominati Enemynside nel 1999, i quattro romani si sono conquistati nel tempo un posto di rilievo nella scena thrash metal internazionale.
Nati a Roma nel 1994 come Scapegoat e rinominati Enemynside nel 1999, i quattro romani si sono conquistati nel tempo un posto di rilievo nella scena thrash metal internazionale.
Demetrio Scopelliti è in giro da moltissimi anni, prima militando in varie realtà dell’underground metal italiano,
I Neurasty sono una realtà italiana giovane che debutta con questo “Identity Collapse” nell’anno 2024. La formazione vede al suo interno musicisti più o meno noti del metal tricolore. Questa band sinceramente stupisce per una proposta non troppo standard, che cerca di unire il progressive al thrash e al groove metal, in buona sostanza.
Francesi pseudo-debuttanti con un ep di sole due tracce hard-psichedeliche. “pseudo” in quanto già musicisti che hanno lavorato insieme. Il progetto è strano e per questo il debutto va considerato “pseudo”, qui ci sono due band ognuna delle quali ha già esordito, e ora fanno un gruppo allargato tutti in compagnia.
Se il primo album della band finlandese nel 2011 era prettamente heavy metal, e il titolo stesso ‘Steel’ lo sottolineava,
Abbiamo lottato con chi vogliamo essere a livello sonoro, perché abbiamo una vasta gamma di cose che vogliamo fare”, spiega Moseley.
Con Echoes From The Winter Silence, Tezza prosegue il suo percorso da one man band firmando un lavoro che abbraccia le sonorità più classiche del Power Metal.
Questi americani ormai riconosciuti mentori del thrash, anche se a volte non personalissimi, e situabili tra le band sotto l’egida stilistica creata dai Metallica, nei loro ultimi lavori hanno sempre funzionato bene pur non creando veri e propri capolavori.
E’ questa tedesca una band di rock e hard-rock molto attenta a creare dinamiche espansive senza quindi chiudersi nelle proprie strutture, e lo fa sin dall’inizio della sua carriera.
Di gruppi rock e metal con questo stesso moniker ce ne saranno almeno una decina, senza contare quelli di altro genere musicale (ne esiste anche uno jazz), qui parliamo di quello austriaco che è al quarto full-lenght dal 2019. Si tratta di glamster che sfoderano grinta street nel loro metal divertente e di stampo americano, […]