Elegacy Theory of Sin
A distanza di anni dall’ultimo capitolo discografico, gli Elegacy tornano con “Theory of Sin”, un lavoro che non suona come un semplice ritorno, ma come una vera e propria ridefinizione della propria identità artistica.
A distanza di anni dall’ultimo capitolo discografico, gli Elegacy tornano con “Theory of Sin”, un lavoro che non suona come un semplice ritorno, ma come una vera e propria ridefinizione della propria identità artistica.
Pubblicato simbolicamente in un venerdì 13, “Mary Cry” segna una nuova fase per i BARA, nati dalle ceneri dei BARAFOETIDA. Più che una semplice evoluzione, il disco rappresenta una trasformazione coerente: stessa identità, ma con un linguaggio più definito e consapevole.
Le rockettare svedesi si sono separate dalle Thundermother per ridefinirsi come musiciste e staccarsi dalla cifra stilistica troppo semplicista del gruppo d’origine.
La band è stata fondata nel 1993 a Sosnowiec, in Polonia, da Astek e Demon.Le prime produzioni dei Frontside erano brani hardcore influenzati da molti altri generi, come l’hip-hop.Le composizioni includevano spesso parti di rap, campionamenti e scratching.
Green Screens è L’evoluzione dei Dust Lovers che vanno dal Desert Rock al Post-Punk Cinematografico i Dust Lovers precedentemente noti come The Texas Chainsaw Dust Lovers — completano un’affascinante trasformazione.
I Wreck-Defy, power thrash metal canadese, annunciano con orgoglio, e ne hanno ben d’onde, l’uscita del loro nuovo album in studio, “Dissecting The Leech“, disponibile dal 6 marzo 2026 su Massacre Records in formato CD Digipak, vinile LP in edizione limitata e digitale. 48 minuti di energia nucleare non arginabile,
Con In Essence Divided, i Nightshade pubblicano un disco molto ambizioso e pieno di idee, che conferma ancora una volta la loro difficoltà a essere incasellati in un solo genere.
A volte sembra che la musica non sia ben classificabile, ma solo per via degli arrangiamenti, perché il songwriting non sarebbe né ambiguo né sperimentale. E’ il caso delle canadesi Softcult, duo femminile che viene definito punk o New Wave e in effetti ne utilizzano alcune forme, ma nell’essenza non si permettono mai di esserlo
Il gruppo americano, iconico e di fama leggendaria, pur se con una carriera brevissima, con soli quattro full-lenght torna sulle scene nel 2026 con questo quinto.
In apertura, Destructor porta con sé una dedica significativa: si tratta dell’ultimo album prodotto dal compianto Chris Tsangarides, amico, collaboratore e figura storica dell’heavy metal, pubblicato in suo onore e come tributo alla sua eredità nel genere.