Draken Here Be Draken
Partendo dal presupposto che con “Here Be Draken”, i Draken non pubblicheranno semplicemente il loro terzo album, ridefiniranno il proprio punto di partenza.
Partendo dal presupposto che con “Here Be Draken”, i Draken non pubblicheranno semplicemente il loro terzo album, ridefiniranno il proprio punto di partenza.
Con questo bellissimo” Fist Of The Seven Stars Act 5, The Final Conflict”, Gabriels appone il sigillo definitivo a una delle rock opera più ambiziose e longeve del metal italiano contemporaneo.
Sono anni che escono gruppi quasi cloni di band del passato, e qui in particolare abbiamo una band che si rifà molto alla linea stilistica di AC/DC, ma anche di ACCEPT e non solo per la voce.
Il gruppo svedese Autumn’s Child esiste dal 2019 ma, compreso il precedente moniker Last Autumn’s Dream, il leader Mikael Erlandsson esprime se stesso dal 2003 con 22 album in 22 anni.
Dietro il nome Hellstedt non c’è una band, ma una visione e “All Right As Rain” è l’opera di Mircea Nestor, artista solitario che da Norrköping costruisce un progetto alternative metal indipendente, lontano tanto dalle logiche dell’industria
Con il nuovo “Dead Come To Dance”gli svedesi Supralunar si apprestano a fare ascoltare al mondo il loro terzo album in studio.
Il 30 gennaio 2026 i Noirnoise pubblicheranno il loro album di debutto “Plant Resilience“. Il disco è stato masterizzato presso il prestigioso Lost Soul Studio da Giuseppe “Buzz” Nicolò e con un artwork che espone una foto realizzata da Flavio Porrati (Nequam / The Magik Way).
L’Italia metal dall’atmosfera anticommerciale, con questa italica band, ancora una volta esprime il sottobosco ricco di note underground molto pregnanti di cui è fatto il panorama musicale del nostro paese.
Ascoltare “Challenger” di Luca Fogale è come entrare in una stanza silenziosa dopo una giornata rumorosa: all’inizio quasi disorienta, poi lentamente rimette a fuoco il respiro, i pensieri, il peso delle emozioni.
Esce un’altra monumentale opera degli austriaci Edenbridge, la dodicesima dal 2000. Come al solito la strada è sinfonica ma dentro si infilano altre caratteristiche tra il gotico ed il progressive, emanando una vastità di sensazioni tutte pregnanti.