XANDRIA + SEVEN SPIRES
@ Legend Club – Milano – 02-10-2026
Articolo & foto a cura di Giacomo Cerutti
Ben ritrovati al Legend Club di Milano, che finalmente ha riaperto dopo mesi di ristrutturazione, stasera la MC2 LIVE ha organizzato un evento per gli amanti del symphonic metal, portando sul palco i fenomenali XANDRIA impegnati nella promozione del nuovo disco Eclipse. Ad accompagnarli in questo Eclipse European Tour, abbiamo i SEVEN SPIRES capitanati da Adrienne Covan e i TULIP, vediamo come si è svolta la serata.
Purtroppo avendo finito più tardi del previsto di lavorare e per il lungo viaggio, ho perso l’esibizione dei TULIP ed entro nel locale durante il cambio palco, quindi per me la serata inizia con i SEVEN SPIRES, i quali entrano in scena preceduti dall’intro A Fortress Called Home. L’accoglienza è calorosa e si accentua con l’arrivo di Adrienne Covan, senza indugi partono con Songs Upon Wine-Stained Tongues, catturando immediatamente il pubblico, proponendo canzoni da tutti i dischi tranne il primo, che in generale riscuotono buon successo.
La band dimostra una forte tenuta di palco e coinvolgimento, Jack Kosto sferra una ritmica accattivante senza far mancare la melodia, arricchita dalle armonie di tastiera ad opera di Adrienne, logicamente aggiunte in base dato che sul palco si concentra sulla performance vocale, riuscendo perfettamente nell’obbiettivo di tenere in pugno l’audience, grazie alla sua voce versatile passando da un timbro pulito ed angelico ad un growl demoniaco. Il sound è ben amalgamato da Peter Albert De Reyna, che ben si destreggia tra le massicce corde di basso, e, le robuste corde vocali inserendo parti in growl, infine Dylan Gowan sostiene ogni canzone picchiando con potenza su piatti e pelli.
Il pubblico è molto entusiasta e ripaga con applausi e cori spontanei, inoltre con Lightbringer e Love’s Souvenir, chiamano sul palco per un featuring la cantante dei TULIP Ashleigh Semkiw, avendo perso il loro live per me è stata una fortuna, ho potuto apprezzare la sua bellissima voce chiara e pulita. Con Gods of Debauchery gli Statunitensi terminano una performance breve ma intensa, avevo già avuto occasione di vederli sempre su questo palco di supporto ai Twilight Force, posso confermare che mi hanno colpito ancora di più, grazie alla loro energia contagiosa ripagata con copiosi applausi, hanno saputo scaldare il pubblico per i tanto attesi headliner.
SETLIST:
A Fortress Called Home (intro)
Songs Upon Wine-Stained Tongues
Almosttown
Succumb
Lightbringer (with Ashleigh Semkiw)
Love’s Souvenir (with Ashleigh Semkiw)
Wanderer’s Prayer (intro)
Gods of Debauchery
LINEUP:
Adrienne Covan – voice-keyboards
Jack Kosto – guitar
Peter Albert De Reyna – bass/voice
Dylan Gowan – drum
Siamo giunti al gran finale, durante il cambio palco la tensione cresce, finché ad un tratto le luci si spengono e parte l’intro Syzygy, ed ecco entrare in scena i favolosi XANDRIA accompagnati da forti urla, che vengono ripagati sulle note di Eclipse titletrack del nono disco pubblicato quest’anno. La platea si riaccende all’istante e l’entusiasmo rimarrà costante, dalla nascita nel 1994 hanno cambiato molti componenti, a parte Marco Heubaum gli altri sono stabili dal 2022, ormai sono ingranaggi ben oliati di una macchina da palco, che procedono diretti con grande determinazione.
Ovviamente, danno molto spazio alle canzoni nuove come The Shannon’s Home, The Last Generation e Northstar, decisamente apprezzate oltre ai classici come Ravenheart e Forevermore, e, le più recenti Universal, Two Worlds e Reborn. Rob Klawonn è il pilastro portante di una ritmica tenace graffiata da assoli, affiancato da Marco Heubaum unico membro originale e polistrumentista, sul palco suona il basso amalgamando perfettamente il sound, ma sono opera sua anche le orchestrazioni che conferiscono pathos ed epicità.
Dimitrios Gatsios sfodera la sua potenza alla batteria, calibrandola in base all’andamento variabile delle canzoni, dato che si passa da parti lente a ballabili a martellanti, infine la frontwoman Ambre Vourvahis tiene il palco con destrezza ed eleganza, ammaliando con la sua voce limpida, soave ed estesa, sorprendendo anche con uno spiazzante gorwl grattato, inoltre interpreta bene le canzoni delle precedenti cantanti. La sua forte interazione e l’energia sprigionata dalla band, creano un’atmosfera intima ed elettrizzante che si protrae per l’intera esibizione, dopo una breve pausa i tedeschi ritornano dai fans ancora affamati, regalando gli ultimi due cavalli di battaglia Valentine e Nightfall.
I nostri eroi ricambiano con prolungati saluti e ringraziamenti, le urla ed applausi dei fans per lo show di alto livello, facendo regnare incontrastato il symphonic metal al Legend Club, ringraziamo la MC2 Live per aver organizzato questo fantastico, alla prossima!
SETLIST:
Syzygy (intro)
Eclipse
Colours
Ravenheart
Universal
The Shannon’s Home
Forevermore
The Grand Delusion
Two Worlds
The Last Generation
Northstar
Reborn
ENCORE:
Valentine
Nightfall
LINEUP:
Ambre Vourvahis – voice
Marco Heubaum – guitar / keyboards / programming / voice / (bass live)
Rob Klawonn – guitar
Dimitrios Gatsios – drum





