The Reasons

Meghistos

Un album, definito un viaggio è uscito il 17 novembre 2023 tramite Buil2kill records è l’album intitolato The Reasons dell’artista Meghistos, un progetto di puro death metal, che affonda le radici nei primi anni ’90. prima di addentrarci nella descrizione nelle nove tracce che compongono questo lavoro, vediamo gli argomenti che definiscono questo viaggio musicale.

Il Male ha sempre avuto i suoi motivi, ed è proprio su questi che The Reasons si concentra. È un viaggio attraverso le ragioni oscure e profonde che spingono a stringere un patto con le Tenebre, attraverso l’abisso delle passioni e delle ossessioni, un’odissea musicale che sfida la moralità. Per i fedeli seguaci del male, per coloro che abbracciano il Buio senza esitazione, The Reasons è un invito a esplorare le motivazioni oscure che risiedono in ognuno di noi e che ci portano a scelte da cui non si torna indietro. In questo album Meghistos si avvale della collaborazione di Andy “Bull” Panigada dei Bulldozer, la cui naturale propensione al cinismo si esprime sia nell’assolo di Marriage for Evil, che fa tremare l’anima, sia nella musica di Meat Grinder, traccia da lui completamente composta e suonata che racchiude la ferocia e la determinazione di questo percorso verso l’oscurità.

The Reasons si apre con un pezzo guerrigliero, Ares questo si caratterizza per un sound catastrofico con un cantato interamente growl che ci trasmette panico. Il suono è cupo, troppo marcato ed opprimente, e purtroppo non appassiona l’ascoltatore. Al secondo posto troviamo la titletrack The Reasons che si delinea per un basso cavalcante, una chitarra vorticosa ed un cantato fatto ad arte, questo pezzo già riesce un po’ a conquistare l’ascolto. Penso sia un bel pezzo death sempre cantato in growl. un brano molto bello e gotico è il brano n.6 Marriage for Evil, posto al cuore del disco. Il mio brano preferito è Bless my Hands che è aggressivo ma non è troppo cattivo e ci accompagna con una chitarra dolcemente agguerrita verso la fine dell ‘album. The Reasons si chiude con Yellow che sprigiona un’energia wow fatta da una batteria robusta, un cantata imperioso ed una magnifica chitarra. Per concludere posso dire che quest ‘album ha faticato ad attrarre la mia attenzione, ma gli amanti del death metal lo apprezzeranno.

DALYLA

Dolore e piacere, come luce e tenebre, si alternano uno con l’altro.
Laurence Sterne

Ares
The Reasons
Faust
Meat Grinder
Black Blues of Death
Marriage for Evil
Bless my Hands
Anghello
Yellow

Meghistos – plays all