Miss May I

No Place For Me

Invece di lasciarsi sopraffare da dubbi, ansia, negatività e pensieri intrusivi, i Miss May I catturano e trasformano anche le emozioni più instabili in inni impeccabili.

Il quartetto originario dell’Ohio – Levi Benton [voce], Jerod Boyd [batteria], Ryan Neff [basso] ed Elisha Mullins [chitarra] – incanala emozioni estreme in una solida struttura di riff tecnicamente impeccabili, groove hardcore e melodie magnetiche.

La band ha affinato con maestria una straordinaria capacità di dare un senso alla vita attraverso la musica. Ecco perché i fan di tutto il mondo si affidano alla loro musica sin dal loro esordio nel 2007. Il collettivo continua a colpire nel segno con il suo ottavo album in studio e debutto con la Solid State, “No Place For Me“. In uscita questo 2 ottobre

“Abbiamo avuto la fortuna di realizzare otto dischi professionali”, osserva Levi. “Questa volta ci siamo fermati e ci siamo chiesti: ‘Cosa stiamo cercando di dire concretamente come artisti?'” L’obiettivo è che la musica sia terapeutica. Va bene avere un crollo emotivo. Non siete soli. Non dovete tenervi tutto dentro. “Questo è ciò che le Miss May I hanno sempre fatto con la loro musica.

Dopo anni di duro lavoro, At Heart del 2012 ha segnato un momento di svolta per il gruppo, debuttando al 32° posto della Billboard 200. Il loro impatto è cresciuto ulteriormente con Deathless [2015] e Shadows Inside [2017], entrambi entrati nella Top 10 della Billboard Top Independent Albums Chart e della Top Rock Albums Chart. Nel 2022, Curse Of Existence ha ricevuto ampi consensi dalla critica, tra cui Alternative Press, che ha elogiato: “Le Miss May I hanno scritto uno dei loro dischi migliori di sempre”. V13 lo ha definito “pieno di emozioni e rabbia sincera” e Outburn si è meravigliato del loro “metalcore veloce, aggressivo e thrash, mescolato a testi potenti”. Lungo il percorso, hanno generato centinaia di milioni di stream e sono andati in tour con artisti del calibro di Killswitch Engage, Parkway Drive e Motionless In White.

Nel 2025, si sono ritirati nello studio di Elisha a Cape Girardeau, Missouri, con il collaboratore e produttore di lunga data Nick Sampson. Nell’arco di due anni, ci sono voluti tre mesi ai musicisti per assemblare la maggior parte di No Place For Me. L’album si compone di 10 tracks. Sanctuary apre i sipari, questo presenta una chitarra cruda e frenetica, la batteria è possente, robusta e ossessiva. La voce in scream è accompagnata da una seconda voce pulita, in un connubio equilibrato tra aggressivo e dolce. Amo questo brano. Growl spaventosi ci accompagnano verso la fine del brano.

Death Threat è posizionato al cuore del disco, questo brano si delinea per un sound spaccatutto con riff di chitarra energici e coinvolgenti, vi è sempre quel doppio gioco di voci che ci stupisce e meraviglia, scream tonanti e compulsivi. La batteria a doppio pedale è coinvolgente ed ossessiva. No Place For Me si chiude con stile con Highbrow Thieves che presenta una chitarra distorta ed un basso cavalcante che la fa da padrone, la batteria è potente come l’urlato della voce che si dissipa tra scream e growl fatti ad arte.

Per concludere posso dire che un album questo per i fan dei Rage against the machine. Aspettiamo il due ottobre per l’uscita di questo ottimo lavoro dei Miss May I.

DALYLAROCK

“Nei momenti di grande ansia e preoccupazione, la musica è l’unico porto sicuro in cui l’anima può trovare riposo.”

TRACKLIST:

Sanctuary
Portrait Of Pain
Hand Me A Halo
Pray For Silence
Death Threat
Die On The Vine
Fire Falls
Bury Me Down
Ashes Of The Altar
Highbrow Thieves

LINEUP:

Ryan Neff – vocals / bass
Jerod Boyd – drum
Elisha Mullins – guitar
Levi Benton – vocals