Arabs in Aspic
Annunciano un nuovo album e un nuovo singolo
Gli Arabs in Aspic proseguono la loro collaborazione con la Karisma Records, pubblicando l’album in lingua norvegese Sorgens kapittel in occasione di quello che sarebbe stato il 50° compleanno del compianto Stig Arve Kvam‑Jørgensen, mercoledì 21 ottobre 2026.
Si tratterà di un’uscita davvero speciale ed emozionante per la band. L’album uscirà nel giorno in cui si sarebbe celebrato il 50° compleanno di Stig Arve Kvam-Jørgensen, organista e cantante di lunga data della band, scomparso improvvisamente nel 2025. Il titolo dell’album Sorgens kapittel conferisce una cornice profonda e personale al nuovo lavoro della band, fungendo sia da elaborazione del lutto che da tributo alla sua eredità musicale.
Il singolo, Siste dans, è disponibile da oggi e può essere ascoltato in streaming o scaricato all’indirizzo:
Dal punto di vista musicale, si tratta di un album cupo e intenso, ma, nel classico stile degli Arabs, il tutto è bilanciato da una generosa dose di umorismo e da un luccichio negli occhi. I brani di «Sorgens kapittel» sono scritti interamente in norvegese, rendendo i testi coloriti e vividi per chi comprende la lingua, ed esotici per chi non la conosce. Dopo oltre 20 anni in prima linea nel rock progressivo norvegese, la band continua a proporre il suo sound retro-progressivo unico.
L’ascoltatore viene trasportato in un viaggio senza compromessi, caratterizzato da riff pesanti, intricate armonie vocali e la classica nostalgia degli anni ’70 — guidato dall’imponente muro sonoro dell’organo Hammond urlante, del Fender Rhodes, dei sintetizzatori vintage, delle chitarre pesanti e delle linee di basso funky che Stig Arve ha contribuito a plasmare nel corso dei decenni. Per i nuovi ascoltatori, va anche ricordato che la band ha due batteristi, quindi dal punto di vista ritmico c’è molto da seguire sia dal vivo che su disco con gli Arabs in Aspic.Con un’attenzione particolare alla loro lingua madre, i testi riflettono sui destini umani, sul dolore, sulle assurdità della vita quotidiana e sulle sfide della società moderna, offrendo un’esperienza di ascolto cruda, organica e dinamica.





