Metal Church

Dead To Rights

Ancora cambi di lineup per i seminali Metal Church. Ormai la band da tempo ci ha abituato a tutto questo. Cambi di formazione, vero, tuttavia lo standard musicale è rimasto invariato, anche se lo smalto dei vecchi tempi sembra essersi smarrito, cosa fisiologica e non di certo un peccato.
Il marchio di fabbrica è quello, Kurt Vanderhoof mastermind della band è fermo sulle sue decisioni, i Metal Church sono e devono essere questi. La nuova lineup vanta nomi di assoluto spessore, su tutti Dave Ellefson, storico bass player dei Megadeth, ma non è finita qui: Ken Mary dei Flotsam and Jetsam alla batteria, Rick Van Zandt alla seconda chitarra e l’ottimo Brian Allen ex Vicious Rumors alla voce. Partendo proprio dal singer, Brian Allen si trova a suo agio, dividendosi i compiti, da una parte tanta aggressività, dall’altra un mood che lascia spazio alla teatralità. La sezione ritmica è compatta, frutto di un lavoro costituito da tanta esperienza e padronanza di entrambi, sul proprio strumento. Addentrandoci nel disco, a fare gli onori di casa spetta a “Brainwash Game“, canzone diretta, la band picchia duro, anche se rimandi eightiees ci consegnano i Metal Church in una veste meno aggressiva, grazie a un solos di indubbia scuola street.

Si prosegue con F.A.F.O. non ci spostiamo molto, il sound dei Metal Church è questo, il buon vecchio speed/thrash! La band vuole stupire l’ascoltatore fin da subito, la scelta di pigiare duro sull’acceleratore non è certo casuale. “Dead To Rights” segna un primo cambio di rotta, è un brano questo incentrato su un riffs granitico, la sezione ritmica è compatta, ne scaturisce un brano cupo, caratterizzato da alcuni vocalizzi di Brian Allen. Una volta dentro a questo vortice oscuro la band fa fatica a uscirne, “Deep Cover Shakedown” e “Feet to The Fire” sono tenebrose mentre la voce si attesta su contesti meno tempestivi e più ragionati. “The Show” e “Heaven Knows” (Slip Away) sono canzoni dinamiche e qui si torna decisamente sull’aggressività dei vecchi tempi.

Arrivato oltre la metà di questo “Dead To Rights“, il disco continua a suonare con omogeneità, pur avendovi raccontato alcuni cambi di direzione. “No Memory” così come “Wasted Time” di fatto aggiungono poco a quello detto in precedenza, qualche chorus che strizza l’occhio alla melodia, oltre a percettibili ricomparse classic metal. Mi avvicino alla fine di questo album che mi ha convinto ma di certo non mi ha fatto saltare dalla sedia, credo infatti si tratti di un full lenght di mestiere, fatto bene ma non oltre. C’è ancora spazio per “My Wrath”, l’ira furiosa dei nostri è sorretta da un basso a corde non tirate del buon Dave Ellefson, pochi fronzoli, vogliamo farvi male a colpi di metal. Si chiude epicamente, “Dead to Rights” è un buon disco, i Metal Church sono vivi e di questo ne siamo assolutamente felici, lunga vita alla band, al thrash e allo speed metal!

In alto il nostro saluto.
Trevor Sadist

TRACKLIST:

Brainwash Game
F.A.F.O.
Dead to Rights
Deep Cover Shakedown
Feet to the Fire
The Show
Heaven Knows (Slip Away)
No Memory
Wasted Time
My Wrath

LINEUP:

Brian Allen – vocals
Kurdt Vanderhoof – guitar
Rick Van Zandt – guitar
David Ellefson – bass
Drums: Ken Mary – drums