Ecco a voi un intervista con i Bara un nome che di certo non passerà inosservato forti anche del loro disco Mary Cry abbiamo chiesto al nostro Drakul 218 di porre alla band un decina di domande ed ecco le risposte

  1) “Mary Cry” segna un passaggio importante: quanto tempo è stato necessario per arrivare a questo risultato?

Mary Cry è il frutto di tutto quello che c’è stato prima. Un evoluzione musicale spontanea.

2)Come gestite il processo compositivo tra i vari membri della band?

Lavoriamo in modo abbastanza tradizionale: ognuno porta le sue idee e le mettiamo insieme in studio. È lì che prendono la forma definitiva.

3)Il vostro sound è molto stratificato: quanto lavoro c’è stato in fase di produzione?

In fase di produzione c’è stato tanto lavoro, ma le nostre idee erano già concrete prima.

4)Avete seguito una direzione precisa sin dall’inizio o il disco si è evoluto strada facendo?

Abbiamo avuto una visione abbastanza chiara sin dal principio. Il disco si è poi evoluto naturalmente, ma la direzione artistica era già definita.

5)Quanto è importante per voi il contesto live nel definire i brani?

Ora che la band è al completo, il contesto live nel definire i brani è molto importante.

6)Come scegliete quali idee sviluppare e quali scartare?

Fortunatamente non abbiamo mai cestinato davvero un brano. Se un pezzo non funzionava, lo mettevamo in stand-by e lo riprendevamo più avanti, quando l’idea era maturata.

7)Il disco è compatto e diretto: avete mai pensato a una struttura più estesa?

La nostra idea di Mary Cry era quella di produrre il vinile, quindi siamo stati contenuti nei tempi.

8)Quali sono state le influenze principali durante la scrittura di “Mary Cry”?

Siccome alcuni brani di Mary Cry sono rifacimenti di pezzi dei nostri vecchi full lenght, siamo stati influenzati da noi stessi.

9)Come si inserisce questo lavoro nel vostro percorso a lungo termine?

Si inserisce come un arrivo nella nostra fase precedente e un nuovo inizio nell’attuale.

10)Quali sono i prossimi passi concreti per i Bara dopo questa uscita?

Dopo questa uscita ci concentreremo su due fronti: lavorare a un nuovo album di inediti e, ovviamente, portare il nostro sound live a quanti più fan possibile.

TRACKLIST:

Mary Cry
Frozen Tears
Raven’s Day
In The Flames
Die, Die My Darling
Obscura Somnia
The End
Voices From The Dark

LINEUP:

Luke Warner – lead vocals, programming, theremin, sound devices
Denny Z – keyboards, synthesizer, programming
Luca Stoppa – guitars
Massimo P. – drums

SPECIAL GUESTS:

Miss Hell – drums
Pino Sinnone – drums
Alessio Trapella – bass
Diego Banchero – bass