Crimson Steel

Show No Fear

I CRIMSON STEEL si sono formati nel 2018 in Carolina del Nord con l’obiettivo di proporre un heavy metal di altissima qualità, fedele allo spirito delle grandi leggende della scena anni ’80.

“Show No Fear” non è il loro album d’esordio: nel 2022 la band aveva già pubblicato “Night Creatures”. Questo nuovo lavoro, però, segna una fase importante grazie all’ingresso di due nuovi membri: Tina Langevin alla voce e David Ryan alle chitarre.Questi innesti hanno indubbiamente giovato alle dinamiche musicali e al modo di comporre i brani.

A colpire in modo particolare è la voce di Tina, dotata di una vocalità incredibile e di un’estensione sorprendente, soprattutto nelle note più alte, che riesce a raggiungere con grande naturalezza.La produzione avrebbe potuto essere più curata, perché in alcuni passaggi la batteria tende a confondersi con il resto degli strumenti. Nonostante questo, la potenza del disco emerge comunque con tutta la sua veemenza ed epicità.

Dal punto di vista lirico, “Show No Fear” si presenta come una sorta di concept immersivo. Il disco esplora temi come la paura, la trasformazione, il potere, il sacrificio e la perseveranza umana.I testi raccontano la lotta dell’essere umano nel superare le avversità, resistendo a conflitti ed eventi catastrofici. Brani come “Dark Rider” ruotano attorno a visioni di distruzione, piaghe, carestia e morte, usate come metafore delle paure inevitabili della vita.

Uno dei momenti più significativi del disco è senza dubbio “Bleed into One”, introdotta in modo davvero epico e legata a doppio filo alla traccia “Century Sword”. Il brano rallenta drasticamente il passo e, con i suoi 6 minuti e 30 secondi, si sviluppa come una composizione lenta — non una ballad — cupa ed emotivamente pesante, attraversata da improvvise esplosioni di pura potenza metallica.

La particolarità assoluta della canzone è la presenza di un ospite leggendario: James Rivera, iconica voce del metal classico nota per il suo lavoro con Helstar, Vicious Rumors e Flotsam and Jetsam. Rivera e Tina danno vita a una performance di grande impatto: le loro voci si affiancano con una naturalezza sorprendente, come se avessero sempre cantato insieme. Il risultato è uno dei duetti più riusciti degli ultimi anni, capace di richiamare, per intensità, la magia di “Close My Eyes Forever”, storico brano interpretato da Ozzy Osbourne e Lita Ford.

Il brano di chiusura deve molto ai Judas Priest di “Painkiller”, soprattutto per la mitica introduzione di batteria. Qui Will Adkins sembra lasciarsi ispirare chiaramente da Scott Travis, riprendendone l’impatto e l’energia.

Se cercavate ancora un disco di heavy metal classico nella sua forma più pura ed epica, “Show No Fear” sarà pane per i vostri denti.

Stefano Bonelli  

TRACKLIST:

As Above, So Below
Dark Rider
No Absolution
Purifier
Final Phase
Prelude to the Blade (instrumental)
Century Sword
Bleed into One
Show No Fear

LINEUP:

Tina Langevin – lead vocals
David Ryan – guitar, backing vocals
Joel McGee – bass, vocals
Will Adkins – drums, backing vocals

SPECIALS GUEST:

James Rivera – guest vocals on “Bleed into One”