Cavada Project
debuttano con’Abraxas’
Il Cavada Project debutta con “Abraxas” Un viaggio ontologico attraverso il progressive metal Il Cavada Project nasce dalla convinzione che la musica debba ritrovare la propria anima e prendere le distanze dal freddo virtuosismo.
Si tratta di un progetto di progressive metal guidato dal compositore Juan Pablo Cavada, che ha appena pubblicato il suo singolo di debutto, “Abraxas”. Un brano musicale che funge anche da manifesto esistenziale ispirato alla letteratura di Hermann Hesse.
Prendendo come asse centrale il romanzo “Demian” del brillante premio Nobel tedesco per la letteratura, “Abraxas” esplora il processo violento ma necessario di frantumare le certezze per raggiungere una nuova consapevolezza.
La canzone invoca la divinità che dà il nome al singolo: quel punto di unione in cui luce e ombra, il divino e il demoniaco, coesistono in un equilibrio necessario. “L’uccello lotta per uscire dall’uovo.
L’uovo è il mondo, e chi vuole nascere deve distruggere un mondo. Abraxas è la dimora di quella dualità. La mia ricerca sonora abita quello spazio: una profonda malinconia che non ha paura di esplodere in una potenza pesante quando la narrazione lo richiede”, spiega Cavada, sottolineando come la sua visione filosofica permei profondamente la sua proposta estetica e artistica a tutto tondo. In un mercato dominato dal consumo immediato, il Cavada Project si posiziona come un atto antisistemico.
È musica pensata per il rituale dell’ascolto attento, rivolta ad ascoltatori esigenti alla ricerca di profondità lirica e atmosfere che invitino all’introspezione. “Abraxas” è stato registrato presso gli Estudios Piso 3 e la Blinded Productions. È stato prodotto da Danny Barrera, eccezionale chitarrista della band Éntomos. Juan Pablo Cavada si è occupato delle chitarre e della voce, accompagnato da Javier Barahona al basso e Franco Mitchell alla batteria. L’uscita include anche un video musicale diretto da Abysmo Films. Questo segna il primo passo verso l’uscita dell’album di debutto di Cavada Project, che si intitolerà “Karma 1” e promette di essere una delle rivelazioni del metal cileno nel 2026.





