Anthea
Beyond The Dawn
Anthea è una band symphonic e melodic metal di Los Angeles, California, nata nel 2015 dall’iniziativa di Diego Valadez.
Impostano la loro identità sonora su una commistione equilibrata tra elementi orchestrali e progressive, power e thrash metal; traggono ispirazione da band scuola del metal sinfonico (Nightwish) così come da compositori di colonne sonore (Hans Zimmer). La band ha pubblicato il terzo album in studio, “Beyond The Dawn”, tramite Rockshots Records, presentando il lyric video “Wanderer’s Quell” e introducendo quelle che sono anche le dinamiche di tutto il disco. Sonorità più estreme e con una intensità ritmica accresciuta, chitarre definite e presenti pur con una profondità armonica orchestrale accentuata ma non troppo invadente, che abbelliscono la complessità compositiva, senza appesantirla.
Vocalmente si alternano growl a passaggi puliti e potenti, proprio per marcare la valenza emotiva e la forza narrativa di ogni canzone. In particolare dal punto di vista dei testi, “Wanderer’s Quell” esplora temi come la liberazione dai legami tossici, la ricostruzione di sé partendo dai propri principi, e la resilienza emotiva che ci permette di rinnovarci. Come spiega la band, il pezzo “Wanderer’s Quell” incarna “quel momento in cui finalmente ci si libera da qualcosa che ci ha tenuti prigionieri… una fuga, una guarigione e un passo avanti”. Emozionalmente toccante l’inizio di “Awakening (Song for Spring)” che continua appunto sul tema della rinascita, parafrasando la stagione primaverile.
L’album offre un’esperienza d’ascolto ampia ma coerente, alternando composizioni energiche, passaggi più pesanti, momenti melodici e arrangiamenti d’atmosfera, il tutto legato da un forte senso di fluidità e identità, senza forzature. Una costante, sono i veri e propri assalti di batteria che non lasciano spazio ad esitazioni stilistiche. Interamente prodotto, mixato e masterizzato dallo stesso Diego Valadez presso i DreamVale Studios, l’album dimostra anche le sue capacità sia a livello compositivo che di produzione ed anche la maggiore attenzione che via via è riuscito a dare alle dinamiche e all’orchestrazione, maturando le esperienze accumulate con le precedenti pubblicazioni della band.
Disco da ascoltare tutto d’un fiato.
Ivanhoe





