Mike Orange Aranciata Amara
Ascoltare “Aranciata Amara” di Mike Orange è un’esperienza che somiglia molto a entrare in un bar di provincia a metà pomeriggio, quando il rumore del mondo si abbassa di qualche decibel e rimani solo con i tuoi pensieri.
Ascoltare “Aranciata Amara” di Mike Orange è un’esperienza che somiglia molto a entrare in un bar di provincia a metà pomeriggio, quando il rumore del mondo si abbassa di qualche decibel e rimani solo con i tuoi pensieri.
Ascoltare “Splendida in croce” significa entrare in un tempo sospeso, in uno spazio emotivo dove il movimento non è più fuga ma sosta, non è accelerazione ma attrito.
Il 23 gennaio 2026 assistiamo all’uscita di un singolo dai colori caldi e da sentimenti puri che appartengono a tutti noi. Parlo della canzone Raccogli (Altavibe Music) di Tommaso Imperiali un cantautore comasco classe 1999.
Ascoltare “Nel disordine delle cose”, il nuovo album di Tosello pubblicato da Materiali Sonori, è come entrare in una stanza piena di oggetti apparentemente sparsi, per poi accorgersi, poco a poco, che ogni elemento è lì per una ragione precisa.
L’album “Stay Human” di Michele Perruggini si distingue come un lavoro che potrebbe non essere immediatamente facile da digerire, nonostante contenga composizioni accessibili. Questa accessibilità è dovuta all’approccio ponderato dell’artista, che tiene conto degli ascoltatori che potrebbero non avere familiarità con il jazz.
Con “Vernici”, quinto album della sua carriera, Potena compie un gesto insieme semplice e radicale: fermarsi, osservare ciò che resta attorno e dentro di sé, e accettarlo senza pretendere spiegazioni ulteriori.
Il polistrumentista Gary Husband ha pubblicato un cofanetto di 2 CD intitolato Postcards from the Past, che contiene brani inediti realizzati tra il 1978 e il 2021.
HERE non è semplicemente il nuovo album di Rbsn: è una dichiarazione di presenza, un segnale lanciato nello spazio per dire “sono qui” e per scoprire chi, dall’altra parte, è disposto a rispondere.
Ci sono dischi che si ascoltano con le orecchie, e dischi che si ascoltano con la pelle. “come ortiche nel cemento”, il nuovo EP di Ceneri, appartiene decisamente alla seconda categoria: è un lavoro che sfiora, punge, graffia dolcemente.