Mike Orange Aranciata Amara
Ascoltare “Aranciata Amara” di Mike Orange è un’esperienza che somiglia molto a entrare in un bar di provincia a metà pomeriggio, quando il rumore del mondo si abbassa di qualche decibel e rimani solo con i tuoi pensieri.
Ascoltare “Aranciata Amara” di Mike Orange è un’esperienza che somiglia molto a entrare in un bar di provincia a metà pomeriggio, quando il rumore del mondo si abbassa di qualche decibel e rimani solo con i tuoi pensieri.
Ascoltare “Splendida in croce” significa entrare in un tempo sospeso, in uno spazio emotivo dove il movimento non è più fuga ma sosta, non è accelerazione ma attrito.
Il 23 gennaio 2026 assistiamo all’uscita di un singolo dai colori caldi e da sentimenti puri che appartengono a tutti noi. Parlo della canzone Raccogli (Altavibe Music) di Tommaso Imperiali un cantautore comasco classe 1999.
Ascoltare “Nel disordine delle cose”, il nuovo album di Tosello pubblicato da Materiali Sonori, è come entrare in una stanza piena di oggetti apparentemente sparsi, per poi accorgersi, poco a poco, che ogni elemento è lì per una ragione precisa.
Con “Vernici”, quinto album della sua carriera, Potena compie un gesto insieme semplice e radicale: fermarsi, osservare ciò che resta attorno e dentro di sé, e accettarlo senza pretendere spiegazioni ulteriori.
HERE non è semplicemente il nuovo album di Rbsn: è una dichiarazione di presenza, un segnale lanciato nello spazio per dire “sono qui” e per scoprire chi, dall’altra parte, è disposto a rispondere.
Ci sono dischi che si ascoltano con le orecchie, e dischi che si ascoltano con la pelle. “come ortiche nel cemento”, il nuovo EP di Ceneri, appartiene decisamente alla seconda categoria: è un lavoro che sfiora, punge, graffia dolcemente.
Andrea Bardelli, cantautore indipendente di Arezzo, ha pubblicato il suo secondo EP, The poets work at night, disponibile sia su CD che su tutte le principali piattaforme digitali. L’EP è distribuito da (R)esisto Distribuzione e prodotto da Michele Guberti per Massaga Produzioni.
Ci sono dischi che non descrivono un luogo: lo incarnano. “Satantango”, l’album d’esordio dell’omonimo duo formato da Valentina Ottoboni e Gianmarco Soldi, è uno di quei rari lavori che portano con sé l’odore umido della terra, il bianco umido della nebbia, il silenzio teso di periferie che sembrano fuori dal tempo.