Liliana Belluomo (Sybil)
Irrompente, energica e colorata, come la sua musica, Liliana Belluomo in arte Sybil è una poliedrica artista Catanese (18/01/1970),ha conseguito studi di recitazione, musical theater, cinematografici e canto.
Irrompente, energica e colorata, come la sua musica, Liliana Belluomo in arte Sybil è una poliedrica artista Catanese (18/01/1970),ha conseguito studi di recitazione, musical theater, cinematografici e canto.
Il 23 gennaio segna l’uscita di “L’amore non ha cuore”, il secondo album di Checco Curci, pubblicato per Dischi Uappissimi e realizzato con il contributo di NUOVOIMAIE. A tre anni dall’esordio con “Anche solo per un saluto”, Curci torna con un lavoro più intimo, più stratificato e, per certi versi, più spietato.
Con “Prima di Morire”, Marco Simoncelli compie un passo deciso, quasi definitivo, dentro una dimensione cantautorale pienamente consapevole.
Il 28 gennaio 2026 segna un ritorno necessario e peculiare: esce “Fast Food”, il nuovo album di Lamine, progetto artistico di Viviana Strambelli. Necessario perché arriva dopo un tempo di sospensione e progetti sonori interrotti;
Ascoltare “Aranciata Amara” di Mike Orange è un’esperienza che somiglia molto a entrare in un bar di provincia a metà pomeriggio, quando il rumore del mondo si abbassa di qualche decibel e rimani solo con i tuoi pensieri.
Ascoltare “Splendida in croce” significa entrare in un tempo sospeso, in uno spazio emotivo dove il movimento non è più fuga ma sosta, non è accelerazione ma attrito.
Il 23 gennaio 2026 assistiamo all’uscita di un singolo dai colori caldi e da sentimenti puri che appartengono a tutti noi. Parlo della canzone Raccogli (Altavibe Music) di Tommaso Imperiali un cantautore comasco classe 1999.
Ascoltare “Nel disordine delle cose”, il nuovo album di Tosello pubblicato da Materiali Sonori, è come entrare in una stanza piena di oggetti apparentemente sparsi, per poi accorgersi, poco a poco, che ogni elemento è lì per una ragione precisa.
L’album “Stay Human” di Michele Perruggini si distingue come un lavoro che potrebbe non essere immediatamente facile da digerire, nonostante contenga composizioni accessibili. Questa accessibilità è dovuta all’approccio ponderato dell’artista, che tiene conto degli ascoltatori che potrebbero non avere familiarità con il jazz.
Con “Vernici”, quinto album della sua carriera, Potena compie un gesto insieme semplice e radicale: fermarsi, osservare ciò che resta attorno e dentro di sé, e accettarlo senza pretendere spiegazioni ulteriori.