Stefano Resta Viavai!

Con VIAVAI!, Stefano Resta mette a fuoco un’identità artistica che arriva da un percorso tutt’altro che lineare. Batterista, pianista, produttore, autore e musicista passato attraverso esperienze elettroniche , Resta approda al suo primo album solista con un bagaglio sufficientemente ampio da permettergli di evitare una delle trappole più frequenti dell’esordio

Emanuele Scataglini Nothing And Foreboding

Nothing and Foreboding di Emanuele Scataglini è un lavoro che non procede per narrazione, ma per apparizioni: frammenti, respiri, ombre, immagini che affiorano per pochi istanti prima di tornare nell’indistinto. L’ascolto diventa così un’esperienza sospesa, un attraversamento di quella zona incerta che esiste tra ciò che è stato e ciò che ancora non è.

Luigi Martinale Quartet Invisible Cities

Intro dovuta: Mi rendo conto del ritardo con cui mi accingo a recensire questo lavoro, peraltro davvero molto bello, ma Invisible Cities non è un disco che si lascia liquidare dopo pochi ascolti.

Nujazz Un jazz

Ho scoperto questo particolare lavoro ascoltando Radio Elettrica, durante il programma del venerdì condotto da Prince Faster, che devo assolutamente ringraziare per la scoperta. Come lui stesso ha più volte sottolineato, il termine NuJazz è quanto mai azzeccato: non solo identifica il gruppo, ma descrive perfettamente anche l’anima dell’album.

Alberto Moscone Rumore di fondo

Ci sono album che raccontano una storia e album che, più semplicemente, ci mettono dentro una storia. Questo è ciò che si percepisce ascoltando “Rumore di fondo”, primo lavoro di Alberto Moscone:

Sex Magic Wizards Suola ja Noaidi

Con i Sex Magic Wizards di Suola ja Noaidi il cui titolo sta a significare  “Il ladro e lo sciamano“, è la nuova fatica discografica uscita per Is it jazz, ci troviamo davanti a un lavoro che non sembra avere alcuna intenzione di seguire percorsi convenzionali.

Brand X Theory Of nothing(live1977)

Recuperare oggi una registrazione dei Brand X risalente al 1977 ha un fascino particolare. Non si tratta semplicemente dell’ennesimo documento d’archivio riportato alla luce per alimentare la nostalgia degli appassionati di progressive, ma della fotografia di una band che, in quel preciso momento storico, aveva raggiunto un equilibrio quasi irripetibile tra jazz, rock, improvvisazione e […]

Baco di Silenzio La caratura delle penisole

Salvatore Scuderi, in arte Baco di Silenzio, ci regala un altro dei suoi capolavori. Dopo l’esordio con Aquile e cieli (2025), arriva La Caratura delle Penisole, un lavoro che conferma quanto espresso nel disco precedente e consolida lo stile del musicista: una sorta di progressive dalle sfumature cantautorali.

Enrico Gal Navigo a Vista

L’EP è il punto d’arrivo di un percorso di ricerca interiore durato circa tre anni. Con Navigo a vista, Enrico Gal propone un pop-rock d’autore arricchito da sfumature indie-folk.

Eduardo De Crescenzo Essenze Jazz

“Essenze Jazz 2026“: Eduardo De Crescenzo restituisce alle sue canzoni il respiro del tempo.Ci sono dischi che raccontano un momento della carriera di un artista e altri che, invece, ne rappresentano la sintesi più autentica.