Abyssus
The Reign
Con The Reign, gli ABYSSUS confermano di essere una realtà solida del death metal old school. La band greca, attiva dal 2011, non nasconde le proprie influenze, che guardano soprattutto a DEATH, OBITUARY e BOLT THROWER, ma riesce comunque a dare al disco una propria identità.
Fin dai primi brani si viene investiti da chitarre pesanti, riff aggressivi, batteria potente e un’atmosfera cupa e minacciosa. Gli ABYSSUS non hanno intenzione di reinventare il genere, ma puntano sulla forza delle proprie radici e lo fanno con convinzione.Uno degli aspetti migliori di The Reign è sicuramente il lavoro delle chitarre. I riff sono pesanti e incisivi, capaci di alternare momenti più veloci ad altri più lenti e cadenzati, creando un buon equilibrio tra aggressività e pesantezza. Anche la sezione ritmica svolge bene il proprio compito, con batteria e basso che danno solidità ai brani. La voce di Konstantinos Analytis è ruvida e cattiva, perfettamente adatta al sound della band, mentre la produzione permette ai vari strumenti di avere una buona presenza senza togliere al disco quella ruvidità che appartiene al death metal più tradizionale.
Il punto di forza degli ABYSSUS è soprattutto la capacità di creare un’atmosfera coerente. The Reign è un disco oscuro, diretto e senza inutili concessioni, pensato per chi ama il death metal nella sua forma più classica. Si percepisce chiaramente la passione per la vecchia scuola e questo rende l’album piacevole per gli appassionati del genere. Anche la presenza di musicisti ospiti legati a nomi importanti della scena greca, come ROTTING CHRIST e SEPTIC FLESH, aggiunge interesse al progetto e conferma i buoni rapporti della band con l’ambiente metal ellenico.
Proprio questa forte fedeltà alla tradizione rappresenta però anche il principale limite del disco. Chi cerca innovazione, sperimentazione o soluzioni particolarmente originali potrebbe trovare alcuni passaggi un po’ prevedibili e avere la sensazione di ascoltare qualcosa di già conosciuto. Gli ABYSSUS scelgono infatti di rimanere all’interno dei confini del death metal classico e raramente cercano di superarli. Non è necessariamente un difetto, soprattutto considerando l’obiettivo della band, ma può rendere l’album meno sorprendente per chi conosce molto bene il genere e si aspetta qualche elemento di novità in più.
Nel complesso, The Reign è comunque un album convincente e sincero, che dimostra una buona maturità da parte degli ABYSSUS. Non siamo davanti a un disco destinato a cambiare il volto del death metal, ma a una prova solida, aggressiva e soprattutto coerente con quello che la band vuole essere. Gli amanti della vecchia scuola troveranno riff pesanti, atmosfere oscure e tanta energia, mentre chi cerca qualcosa di più innovativo potrebbe rimanere meno coinvolto. Gli ABYSSUS preferiscono guardare al passato piuttosto che inseguire le mode del momento, e in questo caso la scelta funziona: The Reign è un buon esempio di death metal suonato con passione, convinzione e rispetto per le proprie radici.
Drakul218




