Leper Divine
Ascension Of Plagued Souls
Leper Divine sono una realtà siciliana di Palermo, nata attorno alla figura di Tregor Russo, musicista, compositore, arrangiatore e polistrumentista già attivo in diversi progetti, tra cui Gates of Eden, Dionisyan e Untory.
Il progetto affonda le proprie radici negli anni Novanta e, nella sua evoluzione più recente, si è spostato dal technical/brutal death metal degli EP Contagion (2011) e Age of Baroque (2015) verso una miscela più articolata di technical, progressive e melodic death metal, con aperture melodiche e atmosferiche.Ascension Of Plagued Souls è il primo full-length dei Leper Divine ed è previsto per il 29 settembre 2026 per Broken Bones Promotion & Productions. È un lavoro particolarmente personale perché Tregor Russo ha composto, arrangiato, prodotto e suonato tutte le parti dell’album, occupandosi di voce, chitarre elettriche a sette corde, chitarra classica, basso a cinque corde e batteria.
L ‘album è stato registrato e mixato agli Underground Music Recording Studio di Palermo tra novembre 2025 e febbraio 2026, con mastering completato tra marzo e aprile 2026, e produzione affidata a Tregor Russo e Cristiano Nasta.Musicalmente l’album cerca quindi di andare oltre il semplice death metal tecnico: riff aggressivi, strutture complesse, melodie oscure, passaggi atmosferici e una certa attenzione alla costruzione compositiva, con riferimenti anche alla polifonia contrappuntistica barocca. Sono dieci brani, tra cui Forgotten Memories, Immortal Gloominess, Mental Perceptions, Desert Land, Arcane Spell, End Of Twilight, Faceless Bodies, Sinner Redemption, Pathway Of Dark Seasons e Prophetic Transfiguration.
In poche parole, Ascension Of Plagued Souls è la sintesi di un percorso trentennale di Tregor Russo: un disco estremo ma non confinato al brutal death, nel quale tecnica, oscurità, melodia e ricerca compositiva cercano di convivere all’interno di una visione completamente personale.
Un discorso a parte merita la registrazione, che purtroppo rappresenta il vero tallone d’Achille dell’album. Il suono è opaco, impastato e poco definito, con una resa complessiva che mortifica proprio quegli elementi tecnici e compositivi sui quali Leper Divine vorrebbero costruire la propria identità. Le chitarre perdono parte della loro incisività, la batteria non possiede il necessario impatto e l’insieme finisce spesso per trasformarsi in una massa sonora confusa, nella quale distinguere con precisione i singoli strumenti diventa tutt’altro che semplice.
In un disco che punta dichiaratamente su tecnica, intrecci strumentali e strutture articolate, una produzione di questo livello è un limite pesante: non accompagna la musica, la ostacola. E bisogna dirlo senza troppi giri di parole: Ascension Of Plagued Souls suona male. Non è una questione di gusto per un sound ruvido o old school; qui manca proprio quella definizione necessaria per valorizzare il lavoro strumentale di Tregor Russo.
Anche una composizione interessante rischia di perdere forza quando viene restituita attraverso un suono così poco efficace.
Stefano Bonelli




