SHORES OF NULL
“Son of the Tide” è il nuovo singolo tratto dal nuovo album “Homesick”
La band italiana di melodic death-doom Shores of Null torna con “Son of the Tide,” il secondo singolo tratto dal loro prossimo album “Homesick,”, in uscita il 16 ottobre 2026 per Dusktone.
Accompagnato da un suggestivo video con il testo illustrato dal collaboratore di lunga data Davide Mancini (Dartworks) e animato da Davide Billia, il brano mette in luce uno dei momenti più drammatici ed emotivamente intensi dell’album.
Costruita su strofe travolgenti caratterizzate da growl e su un ritornello imponente e slanciato, “Son of the Tide” esplora la solitudine, il destino e il senso di appartenenza attraverso immagini legate al mare, un elemento che da tempo caratterizza l’estetica della band.
Il cantante Davide Straccione spiega:
“La marea diventa una metafora delle forze che ci spingono e ci trascinano attraverso la vita, mettendoci di fronte alla paura, all’accettazione, all’angoscia e alla pace. Il protagonista alla fine smette di opporsi alla marea e impara invece a muoversi al suo ritmo. Trovando un fragile senso di pace nell’inevitabilità del proprio destino.”
Il singolo segue il primo brano dell’album, “Bleed to Life,” e continua a rivelare la profondità emotiva e l’evoluzione sonora che stanno dietro a “Homesick”.
Guarda e ascolta il video con il testo di “Son of the Tide” – https://www.youtube.com/watch?v=0qn6ksuOPc0
Spotify – https://open.spotify.com/track/3T6GRvhxyd8Fw2mIhQ66xD
Informazioni su:
Gli Shores of Null sono una band metal con sede a Roma, nota per la sua perfetta fusione tra l’intensità del black metal, la malinconia del gothic-doom e una profondità melodica travolgente. Sin dalla loro formazione nel 2013, si sono costruiti una reputazione grazie a brani coinvolgenti e ricchi di emozioni, contenuti in album acclamati dalla critica come *Quiescence*, *Black Drapes for Tomorrow*, *Beyond the Shores* e *The Loss of Beauty*, il tutto supportato da importanti tour e partecipazioni a festival in tutta Europa.
Dopo lo scioglimento dei Latitudes of Sorrow nel 2025, la band inaugura ora un nuovo capitolo con *Homesick* (Dusktone, 2026), il loro lavoro più maturo e suggestivo fino ad oggi. Con la partecipazione di Natalie Koskinen (Shape of Despair) e Shaun MacGowan (My Dying Bride) come ospiti, l’album esplora la nostalgia, l’assenza e il complesso significato del concetto di “casa”, riaffermando gli Shores of Null come una delle forze trainanti del death-doom melodico contemporaneo.





