SOULFLY Phenomenon – Fontaneto D’Agogna (NO) 26-07-2026
Articolo e foto a cura di Giacomo Cerutti
A distanza di solo un anno dall’ultima esibizione nel nostro paese, i poderosi SOULFLY capitanati dal mitico Max Cavalera, fanno ritorno per due date del Tribal Technology Tour organizzate da MC2 Live, stasera li vedremo sul palco del Phenomenon location degna del loro nome, dato che in passato ha ospitato band hard rock-metal del calibro di Cannibal Corpse, Axel Rudi Pell, Trivium, Exodus e Skid Row.
Durante la giornata l’affluenza è minima, probabilmente perché lo show inizia tardi vista la mancanza di uno special guest, la gente arriva con comodo approfittando per cenare all’annesso ristorante-pizzeria, infatti un volta che il locale è aperto il pubblico raggiunge diverse centinaia. Quando si avvicina la fatidica ora del live, si sente la tensione nell’aria e quando stoppano la musica di sottofondo si spengono le luci, si sollevano urla che aumentano con l’entrata in scena dei tanto attesi SOULFLY, senza indugi Max e compagni attaccano con Back to the Primitive, accendendo subito l’entusiasmo.
L’anno scorso hanno pubblicato il tredicesimo disco Chama, dal quale traggono la titletrack, Storm the Gates, No Pain = No Power e Favela/Dystopia, dando poi molto spazio ai primi quattro sparando classici come Seek ‘n’ Strike, Prophecy, Bring It e Fire e molti altri, trasformando la platea in un caos totale tra moshpit e circle pit, fortunatamente il locale rimane semi-aperto grazie alle pareti laterali mobili, perché la temperatura sale esponenzialmente. La band è in perfetta forma e riesce a trasmettere tutta la loro energia, che si diffonde rapidamente grazie alla violenza del sound, un calderone ribollente di death-groove-thrash-Nu metal dove i fans sguazzano feroci come piranha, incitati continuamente da Mr. Cavalera che tiene le redini dello show, dimostrando di essere un ottimo frontman.
Dalla sua chitarra e quella di Mike DeLeon, fuoriesce un fiume in piena di riff travolgenti, arginato dalle viscerali linee di basso lanciate da Chase Bryant, mentre Zyon (figlio di Max) è il motore pulsante che tormenta piatti e pelli, infine suo padre lacera i timpani con il suo dirompente growl, affiancato dai compagni nei cori. In platea la carneficina continua inarrestabile, tra i fans e la band si forma un reciproco scambio di energia, il calore dato dal prezioso supporto tra urla, applausi e cori d’incitamento, rimane costante sino a Pain con la quale terminano la prima parte dello show, dopo una meritata pausa tornano alla ribalta con altri quattro canzoni. Con Eye For An Eye il buon Max decreta la fine di una performance devastante, con grande passione e tanto sudore hanno conquistato l’intero audience, lasciando nel Phenomenon il segno indelebile del loro passaggio, ringraziamo la MC2 Live per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!
SETLIST:
Back to the Primitive
Seek ‘n’ Strike
No Hope = No Fear
Prophecy
Downstroy
No Pain = No Power
Fire (parziale)
Bring It
Storm the Gates (parziale)
Execution Style
Tribe (Berimbao Intro e Umbabarauma Snippet)
Favela/Dystopia
Chama
Pain
ENCORE:
No
Headup (Deftones Cover – parziale)
Jumpdafuckup (parziale)
Eye For An Eye
LINEUP:
Max Cavalera – lead vocals / rhythm guitar
Zyon Cavalera – drums / percussion
Mike DeLeon – lead guitar / backing vocals (touring member)
Chase Bryant – bass / backing vocals (touring member)





