Enrico Gal
Navigo a Vista
L’EP è il punto d’arrivo di un percorso di ricerca interiore durato circa tre anni. Con Navigo a vista, Enrico Gal propone un pop-rock d’autore arricchito da sfumature indie-folk.
La produzione artistica, curata con Michele Guberti e Massimiliano Lambertini presso l’ormai consueto studio Magiari Sound Factory di Ferrara, privilegia un suono essenziale, pulito e viscerale. Al centro restano la parola e l’intenzione vocale, valorizzate dalla registrazione dei brani in presa diretta, cioè dal vivo in studio.
Il disco comprende anche Controluce, realizzata in collaborazione con Omar Pedrini, ex membro dei Timoria.La scrittura di Enrico Gal è moderna e cinica, ma mai banale. L’autore alterna riflessioni personali e critiche sociali indirette, evitando sia le scorciatoie commerciali sia la retorica fine a sé stessa.In brani come Un secondo, Gal riflette sulla percezione del tempo e sulle sue implicazioni emotive ed esistenziali.
Abbagli è una delle tracce più riuscite dell’EP. Il brano indaga le dinamiche relazionali e le illusioni della quotidianità: quegli “abbagli” rappresentati da convinzioni o persone a cui ci aggrappiamo prima di confrontarci con la realtà.La scrittura assume un tono ancora più cinico e incisivo, mentre l’arrangiamento valorizza la chitarra e una solida sezione ritmica.Navigo a vista è un debutto maturo e consapevole. Non ricerca l’effetto speciale a ogni costo, ma sa conquistare chi apprezza la canzone d’autore italiana riletta con una moderna sensibilità indie.
Breve ma musicalmente intenso, il disco restituisce la forza di un rock profondamente legato alla tradizione cantautorale.Per chi ama questo tipo di cantautorato, Navigo a vista è un ascolto consigliato: coinvolge con emozioni autentiche, mai costruite.
Stefano Bonelli




