Report a cura di Giacomo Cerutti

WFR NIGHT – EXILIA + SKW + ONELEGMAN + MINDAHEAD @ Slaughter Club – Paderno Dugnano (MI) – 01-04-2022

MINDAHEAD

La saga degli eventi targati WFR NIGHT continua! Organizzati dal team di WE FUCKIN ROCK fondato da Marco Genitoni, che ha riportato sul palco allo Slaughter Club i mitici EXILIA, in occasione del release party del nuovo disco “Heroes And Dust” in uscita il 7 aprile. I ragazzi di WFR sempre impegnati nell’obiettivo di dare visibilità all’underground italiano, hanno scelto tra le numerose band i MINDAHEAD, ONELEGMAN e SKW pronti a scaldare la serata.
Ad aprire la serata spetta ai MINDAHEAD nati a Pisa nel 2010, con all’attivo il secondo disco 6119 Pt.1 pubblicato nel 2022, quando entrano in scena preceduti dall’intro il pubblico è ancora scarso, ma senza perdersi d’animo partono decisi con Burning Horizon. Purtroppo inizialmente sorgono dei problemi tecnici ma non preoccupatevi è solo l’effetto del pesce d’aprile, infatti i nostri non si scoraggiano approfittandone per presentarsi raccontando qualche aneddoto, dopodiché riprendono lo show ancora più determinati. Il genere proposto ha una solida base prog metal nella quale fondono abilmente influenze power-heavy-symphonic, con il procedere dei pezzi si susseguono molteplici ritmiche da parte di Nicola e Guido, sia taglienti che melodiche con sferzate di assoli volubili, giri di basso ben marcati da Matteo P. e il tutto sostenuto da robusti piatti e pelli, sia pestati che accarezzati da Matteo F. a seconda dell’andamento dei pezzi. Complessivamente sono ben strutturati e coinvolgenti, completati dalla doppia linea vocale maschile e femminile ad opera di Sandro e Kyo, lui canta prevalentemente con voce pulita molto incisa con piccole parti in growl, mente lei ha una voce chiara di forte estensione dal timbro sia leggero che squillante. Sul palco regna una perfetta alchimia abbinata a una forte padronanza del palco, l’interazione con i presenti è costante e Kyo scende pure in platea, ne consegue una performance breve ma intensa dove i pezzi nuovi sono stati molto apprezzati, i toscani si sono rivelati un’ottima rampa di lancio per la serata, raccogliendo meritati applausi possono lasciare il palco a testa alta.

Setlist:

Intro
Burning Horizon
What Are You Are
At The Gates Of Night I (The Old Poet) & At The Gates Of Night II (At The Gates)
At The Gates Of Night III (Lost In The Loop)
Beautiful Mistake
Careless Whisper

Mindhead line up

Kyo Kalati – voce
Sandro Marcelloni – voce
Nicola D’alessio – chitarra
Guido Scibetta – chitarra
Matteo Prandini – basso
Matteo Ferrigno – batteria

Ora dalla Toscana andiamo a Reggio Emilia dove nel 2003 sono nati i ONELEGMAN, che prendono posizione di fronte al pubblico leggermente aumentato, con Freak danno inizio all’esibizione scaldando l’atmosfera. Il loro repertorio si basa sui loro tre dischi di cui l’ultimo Event Horizon pubblicato nel 2022, nei pezzi vecchi come Vortex e ENN il sound è molto orientato sul nu metal, dove comandano le ritmiche ruvide di Riccardo e le tonanti linee di Mirko al basso, seguite da Alex che martella piatti e pelli. È evidente il richiamo ai portabandiera System Of A Down e Korn, ai quali si riallacciano le linee vocali del frontman Cristian, passando da toni leggeri ma grattati a urla di carta vetrata. Mentre nei pezzi nuovi come Chaos Theory e Magnetar si sono evoluti all’alternative metal, mantenendo sempre una linea mordente e soprattutto conferendo al sound un’impronta personale. Con dinamicità eseguono un pezzo dopo l’altro e Cristian s’impegna a mantenere vivo l’audience, complessivamente la riposta è positiva ed ogni pezzo è ripagato con applausi, sino alla conclusiva Bricks And Concrete con la quale salutano lasciando il palco alla penultima band.

Setlist:

Freak
Chaos Theory
Magnetar
Event Horizon
ENN
Radiate
Vortex
Steric Hindrano
Bricks And Concrete

Onelegman Line up

Cristian Ceccardi – voce
Riccardo Sassi – chitarra
Mirko Bennati – basso
Alex Fontani – batteria

SKW

Ora si gioca in casa con l’arrivo dei milanesi SKW sulla breccia dal 1989, ben accolti dal pubblico aumentato attaccano con Mindset  dando una scossa generale, con loro si entra nella dimensione metal-crossover. La potenza dei riff di Simone viaggia sulle sei corde, che s’intrecciano con quelle di Mirko al basso generando ritmiche dirompenti, senza far mancare la componente melodica e nel complesso tutto è trainato da Giancarlo che pesta su piatti e pelli senza sosta. Belli carichi aggrediscono il pubblico ma in particolare spicca Simone, decisamente esaltato mantiene sempre il contatto, un paio di volte scende a suonare in platea e si tiene in equilibrio tra palco e transenna rischiando una brutta caduta. Ovviamente anche il frontman Marco fa il suo dovere raschiandoci i timpani con voce dura e grezza, il loro ultimo disco Signs risale al 2014 dal quale traggono quasi tutto il set, riscontrando buon successo sino alla finale title track, terminando una performance di forte impatto che ha fatto salire il livello della serata.

Setlist:

Mindset
The Final Destination
When Tomorrow Becomes Today
Inside Out
Light
A New D-Sign
Amnesia
Signs

SKW Line up

Marco Laratro – voce
Simone Anaclerio – chitarra
Mirko Voltan – basso
Giancarlo Piras – batteria

 

Siamo giunti al momento dei tanto attesi headliner e la partita continua a svolgersi in casa, ecco entrare in scena gli EXILIA capitanati dall’indomabile Masha Mysmane, sollevando un tifo da stadio che esplode sulle note di Shot Louder. Rimanendo sul binario dell’alternative metal l’adrenalina sale immediatamente, alimentata da Masha e compagni cha scaricano tutta la loro energia attraverso le loro canzoni. La loro vena creativa è sempre in fermento infatti i pezzi nuovi ottengono un buon riscontro, e, ovviamente i cavalli di battaglia del passato mandano i fans in delirio, con il procedere dello show le micidiali schitarrate di Wolve prendono il sopravvento, una pioggia di riff si abbatte sulla platea accompagnata dalle frustate di basso scagliate da Tambu. Dalle origini nel 2000 la formazione ha subìto variazioni ma con quella attuale c’è un grande affiatamento, sostenendosi a vicenda e soprattutto divertendosi, la loro attitudine è contagiosa e l’entusiasmo non accenna a diminuire, soprattutto perché la frontwoman Masha è sempre carismatica e coinvolgente, paragonabile ad uno shot di nitroglicerina in un vortice di treccie. Con grande padronanza passa dalla voce pulita, ai toni graffianti sino a urla incendiarie, ma di esplosivo abbiamo anche Mark alla batteria che genera scosse telluriche e durante il concerto rompe pure un piatto! Concedendosi poche pause approfittando per chiamare sul palco Marco Genitoni, per un doveroso ringraziamento per il grande impegno dimostrato, macinano il repertorio sino a giungere al bis tanto richiesto, composto dalla doppietta Hero e Feel The Fire per un finale mozzafiato del release party. Sommersi da urla e applausi i poderosi EXILIA salutano di cuore i fans, ritirandosi trionfalmente per aver raggiunto l’ennesimo traguardo e chiuso nel migliore dei modi la WFR NIGHT, rimaniamo in attesa dell’uscita di Heroes And Dust il 21 aprile.
Un’altra gloriosa WFR NIGHT è giunta al termine, come sempre le band del nostro enorme calderone undergorund si sono fatte onore, suonando con energia e passione dimostrando professionalità e attitudine, sinceri complimenti ai graditissimi ospiti MINDAHEAD, ONELEGMAN e SKW, e, un plauso speciale per gli EXILIA che hanno messo il locale a ferro e fuoco. Ringraziamo Marco Genitoni con tutto il team di WE FUCKIN ROCK e tutto lo staff dello Slaughter Club, che per organizzare l’evento ci hanno messo l’anima e auguri per le edizioni future. Alla prossima!

Setlist:
Shot Louder
Can’t Break Me Down
In The Afterglow
She’s Not Me
Unconventional
Hypnotized
Supernova
Far From The Dark – Mr. Man
Day In Hell
Coincidence
Stop Playing God
Blinding Lights
Hero
Feel The Fire

Exilia Line up

Masha Mysmane – voce
Wolve – chitarra
Tambu – basso
Mark – batteria