il nuovo singolo di Paoloparòn

Vorrei avere vent’anni

Paoloparòn
“Vorrei avere vent’anni”
Su tutte le piattaforme digitali ed in rotazione radio
 
“Vorrei avere vent’anni” è il nuovo singolo del cantautore pordenonese Paoloparòn, che anticipa il terzo disco “Brucia ancora quell’estate”, disponibile dal 28 marzo 2025, su tutte le piattaforme digitali, distribuito e promosso da (R)esisto.
Cosa direi a un ragazzo, oggi, se avessi vent’anni?  – dichiara l’artista – E cosa direi al me di oggi? E cosa direbbe il me di vent’anni a un ventenne oggi? Siamo davvero così distanti? E il giudizio è così inevitabile? Questa incomunicabilità al limite della psichiatrizzazione non fa rabbia? E si può dire che una generazione sia realmente perdente?  Queste domande sono esplose in un ritornello che volevo più cantabile possibile, e il testo è venuto a ruota, guardandomi dentro e guardando fuori.
— BIOGRAFIA —
Polistrumentista, autore e compositore pordenonese, dopo aver suonato con diverse formazioni nel corso degli anni, Paolo Paron pubblica le prime canzoni originali insieme all’Orchestra Cortile, «un (im)possibile incrocio tra Area, Capossela, Tom Waits e King Crimson». L’Orchestra pubblica due EP autoprodotti prima di aggiudicarsi il Premi Friûl nel 2009 e pubblicare con l’etichetta MusicheFurlaneFuarte Ondis di glerie, per poi sciogliersi nel 2011.
Nel frattempo si dedica alla musica per teatro, circo contemporaneo e cortometraggi, partecipa a numerose messe in scena e attività laboratoriali in scuole e comunità socio-sanitarie, lavorando soprattutto sull’improvvisazione musicale come principio creativo e compositivo, tratto d’unione tra parola e gesto. Fonda con le attrici Natalie Norma Fella e Paola Aiello la compagnia Harmony Sto.Co.Co., il cui reading comico “Stone Cold Surrender” va in scena in diverse sale italiane e si piazza in semifinale al premio Palladino 2014 allo Zelig di Milano.
Nel 2017 cura, con Leo Virgili e Roberto Amadeo, la sonorizzazione della lettura scenica “Fuori Fuoco” di e con Chiara Carminati (Bompiani, Premio Strega ragazze e ragazzi +11 2016).
Nel 2012 Paoloparòn esordisce online, come progetto solista, con un primo omonimo EP di cinque brani, «in cui l’amore per certi cantautori ‘difficili’ anni ’70 (più Mauro Pelosi che Lolli, per dire) è ammorbidito da atmosfere musicali che ora virano in forma progressiva, ora scelgono i toni di ballad un po’ stramba [A. Ioime in Il Friuli]».
Nel 2017 Esce Vinacce – Canzoni per inadeguati, per Toks Records/Music Force, co-prodotto con Jvan Moda, un disco disilluso e suonato quasi in presa diretta, dalle sonorità molto vintage.Nel 2018 è in tour come tastierista con Playa Desnuda, che in quell’anno sono resident band al Jumpin’ Club all’interno del Rototom Sunsplash Festival di Benicàssim.Nasce poi il progetto Jamaican Music Book, che con la produzione di Hangar Teatri di Trieste diventa uno spettacolo concerto che lo vede nuovamente alla tastiera, JMB – Il beat che rivoluzionò il mondo, che ripercorre le tappe della musica giamaicana moderna.
Nel 2023 incontra Massimiliano Lambertini e Michele Guberti, che lo spingono ad una scrittura più asciutta e una composizione più pop e compatta che farà nascere le cinque canzoni contenute nell’EP Brucia ancora quell’estate per (R)esisto Distribuzione.
Crediti
Registrato, mixato e masterizzato da Michele Guberti presso Magiari Studio di Ferrara
Prodotto da Michele Guberti (Massaga Produzioni) e Paolo Paron
Distribuito e promosso da (R)esisto
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(R)esisto distribuzione

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