Tra psichedelia e prog-rock:

The Lost Vision of The Chandoo Priest

The Lost Vision of the Chandoo Priest è un nuovo progetto musicale frutto della creatività e dell’unione artistica tra due giovani musicisti già noti agli appassionati di neo-progressive italiano: Francesca Zanetta (Unreal City,Quel che Disse il Tuono) e Niccolò Gallani (Cellar Noise, Quel che Disse il Tuono).
Entrambi in veste di multi-strumentisti e coadiuvati in particolare da Pietro Pellegrini – tastierista dei leggendari Alphataurus – in fase di registrazione e missaggio dell’album, i due hanno dato vita a un album completamente strumentale di difficile classificazione, che insieme a diversi rimandi ai Pink Floyd di fine ‘60 / inizio ‘70 e a richiami elettronici anni ‘80, trova le sue principali fonti di ispirazione nel prog-rock scandinavo e nel movimento neo-psichedelico delle ultime due decadi. Di conseguenza, “The Lost Vision of the Chandoo Priest” rappresenta un unicum, non solo nella discografia dei suoi due creatori, ma anche nel vasto catalogo AMS Records. Da non perdere!

Francesca Zanetta: chitarra elettrica, basso elettrico, Eminent Solina, Logan String Melody II, Elka Rhapsody 490, Moog Voyager Niccolò Davide Gallani: batteria, basso elettrico, chitarra elettrica, Fender Rhodes, organo, Mellotron, Elka Soloist 505, flauto traverso Supporto editing: Claudio Falcone (ex-Alphataurus)

Tracklist:
Floating Down the Valley 4:45
Chasing Time in Opposite Direction (Pt. I) 3:48
Entering the Void of Madness 4:48
The White Toad Majesty 4:48
Droplets 4:06
Chasing Time in Opposite Direction (Pt. I) 3:59
Getting Nowhere 3:36
London Underground 3:23
Farewell, Dog 4:12
Dunans Castle 3:53