Giovani Ribelli

The Foolz

Anticipato dal singolo Sophia Loren, vi parlerò oggi di un Ep, intitolato Giovani Ribelli, di una band molto irriverente e selvaggia, che si prepara anche alle prime date live nei club. I The Foolz sono una rock band veronese nota al grande pubblico per aver partecipato all’ultima edizione di X-Factor nel team di quel (“simpaticone”N.D.R.) di Jake La Furia. Prima di addentrarci nei meandri della musica di questi ragazzi, guardiamo alla loro storia: Il gruppo è formato da elementi  giovanissimi (tra i 20 e i 22 anni) e sono: Alessandro Agostini (frontman), Bruno Merci, Luca Frizzera (chitarre), Luca Ghirlanda (basso) e Filippo Maggio (batteria). Il nome del gruppo deriva dal “Folle”, un arcano dei tarocchi che simboleggia il coraggio di perdersi e l’arte che emerge nell’incertezza.

La band, dai piccoli club al grande salto di X-Factor 2024, ha guadagnato notorietà come una delle voci della nuova generazione Z che cerca di farsi strada nel caos del presente. Pensieri osceni apre i sipari, questa presenta un sound molto allegro, delineato da un riff di chitarra pulito e potente, il basso e la batteria sono molto cadenzati e robusti. Questo brano ci colpisce subito e ci fa venir voglia di ballare sulle sue note. Amo il testo e la voce che gli viene data. Direi un ottimo inizio! Eccoci col febbrile singolo Sophia Loren, il quale si delinea con un sound più duro e cattivo. Anche se il testo è molto realista, la realtà negativa che ci circonda purtroppo:

“Questa vita fa per me è tutta una gara di nervi

Muori comunque se vinci o se perdi
Provo a parlare a qualcuno
ma nuoto in un mare di serpi”

siamo giunti così al cuore dell’Ep con la track Per Non Provarci Seriamente che ci restituisce un po’ di calma nell’anima. Questa si configura come una ballad rock eccezionale. Romantica ed energica. Un testo molto attuale, che tutte le generazioni possono sentirsi sulla pelle. Questo è il mio brano preferito. Un basso insistente e caparbio introduce il brano in chiusura dell’Ep. Parlo del brano Giovane Ribelle che ci infonde nuova energia sia per testo che musica, un testo molto profondo che ci fa riflettere. La batteria è uraganica e la chitarra eclettica e vorticosa. Direi un’ottima chiusura. Per concludere posso elogiare questo quintetto veronese ed il loro primo lavoro Giovani Ribelli.

DALYLAROCK

“Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella zona grigia in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva, bisogna coltivare il coraggio di ribellarsi.”
Rita Levi-Montalcini

Pensieri osceni
Sophia Loren
Per non provarci seriamente
Giovane ribelle

Alessandro Agostini – vocals
Bruno Merci e Luca Frizzera – guitars
Luca Ghirlanda – bass
Filippo Maggio – drums