STRATOVARIUS & sonataarctica
report a cura di Iliour Griften

LIVE all’alCATRAZ MILANO 28/10/2023

STRATOVARIUS & SONATARCTICA

Prima di tutto voglio ringraziare la Vertigo e l’ Alcatraz che insieme ci hanno regalato una nuova serata da urlo.3000 persone, sold out, tanta era la voglia di ripartire per i metallari italiani,tra cui anche nomi importanti come Chiara Tricarico e Nicoletta Rosellini, e altri cari amici e colleghi sia writers che ancora musicisti, come Cristino Battini dei From the Depth, e non solo visto che come sappiamo a Milano, capitale dell’ Europa, vi si precipitano anche dalla Germania e limitrofi. La cosa interessante è che Milano, culturalmente è così variopintache al concerto ho conosciuto persone anche dal Perù così come dalla Grecia, è il caso della mia cara amica, la Dottoressa S. Fouraki che a fine serata è stata l’ unica a fare la foto con Timo Kotipelto che sta evitando ogni contagio in modo da portare a termine il tour senza ammalarsi.In realtà poi sappiamo che hanno cancellato due date del tour.Già reduce di alcune disavventure, l’ icona del Power Metal scandinavo comunque non si è risparmiato e accanto ai suoi fedeli prodi ha infuocato la sede del Metal italiano portando a casa con sé applausi e boati, un’ orchestra unica in cui gli spettatori erano parte integrante dello spettacolo.Gli Stratovarius tecnicamente hanno un marcia in più, anni fa hanno scelto di puntare su dei puledri come Matias, Lauri e poi Rolf che ora sono il vero motore di una band che è la Ferrari di Schumacher.

Stratovarius imbattibili, ad ogni data di questo tour vengono promossi a pieni voti.La set-list è la stessa che stanno portando avanti dall’ ultimo tour Finlandese, poi al Wacken, più “Forever” che Timo presenta come brano extra in omaggio per l’ Italia scusandosi ancora come ha fatto al Bambù festival per non essere riusciti ad arrivare puntuali sul palco degli Iron Maiden lo scorso luglio.E se prima di cominciare il concerto vi era “The final countdown” che è il brano con cui Timo ha chiuso il concerto con i Rubinik lo scorso 27 settembre a Tampere, e “Olen Suomalainen” (versione Finlandese di “Sono un italiano dello scomparso Toto Cutugno)

i conti con “Frozen in Time” che è ispirata alla storia di Pompei, tornano, nulla è stato fatto a caso e Timo ama l’ Italia,  probabilmente ci ha lasciato il cuore.Lacrimuccia a parte ora si piange con i Sonata Arctica, che partono con un Tony Kakko fuori tono che quasi mi imbarazza e con qualche fuori tempo qua e là, ma lui lo sappiamo non è mai stato un grande cantante quanto invece un meraviglioso compositore che questa sera ha sfornato il meglio di sempre della band più il monotono nuovo singolo ma meglio ancora la quasi sconosciuta ma immensa “I have the right”.Kakko parla del nuovo disco, sono curioso di ascoltarlo anche perché si sa dal vivo purtroppo non rende mai tanto quanto in studio ma di certo hanno fatto un bel concerto, abbiamo cantato tutti.

Ma a proposito del verbo “cantare” mi viene in mente adesso che c’ è stato un cantante pazzesco quel 28 ottobre, un cantante di soli venticinque anni che dall’ Italia si è trasferito ad Amburgo cinque anni fa e che ora si trova in tour con il figlio di Kai Hansen.Sto parlando ovviamente degli Induction, band emergente che ha già venduto milioni di dischi e che sicuramente farà strada come Helloween e Gamma Ray.Antonio Calanna è appunto il nome del nuovo idolo del Power italiano. Domina sul palco, sfoggia energia e voce da regalare, acuti a non finire, una timbrica meravigliosa, il palco praticamente è suo, forse è questa l’ unica cosa che vorrei dire, che magari un frontman dovrebbe ricordarsi che bisogna presentare anche gli altri ma d’altronde era anche il sostituto del cantante al trono pertanto possiamo dire che ha fatto tanto e di più per infuocare gli animi dei presenti.

A concludere dedica “Queen of light” a sua figlia, a fine concerto fa portare questa bambolina di forse tre anni, sul palco, amore a pallettoni, grandi applausi per Tim Hansen e Company, pubblico in delirio.

Setlist Induction,

Born From Fire
Fallen Angel
Scorched
Go to Hell
Queen of Light

Setlist Sonata Arctica:

Closer to an animal
Black Sheep
First in Line
Broken
I Have a Right
Paid in Full
Replica
8th Commandment
Tallulah
FullMoon
The Cage
Don’t Say a Word

Setlist Stratovarius:

Survive
Eagleheart
Speed of Light
Paradise
Broken
Winter Skies
World on Fire
Stratosphere / Holy Light
Father Time
Frozen in Time
Black Diamond
Forever
UnbreakableHunting High and Low