SMITH/KOTZEN + HANGARVAIN

@ Live Music Club Trezzo sull’Adda (MI) – 26-02-2026
Articolo a cura di Giacomo Ceruttti

Stasera ci troviamo al Live Music Club Trezzo sull’Adda per un evento davvero speciale, la MC2 Live ha portato sul palco due artisti di fama mondiale, stiamo parlando di ADRIAN SMITH noto per la sua lunga militanza con gli Iron Maiden, e RICHIE KOTZEN che ha fatto parte dei Poison, MR.BIG e attualmente attivo nei The Winery Dogs, oltre alla lunga carriera solista.

I due artisti nel 2020 hanno unito le forze fondando il progetto SMITH/KOTZEN, impegnati nel “Black Light/White Noise Tour 2026”, in promozione all’omonimo secondo disco pubblicato l’anno scorso, ovviamente vedere questa scintillante coppia all’opera ha destato molto interesse, soprattutto da parte dei fans degli Iron Maiden, è un occasione per conoscere un loro chitarrista all’infuori della sfera del classic heavy metal.

HANGARVAIN

Inizialmente l’opener doveva essere KRIS BARRAS, purtroppo per problemi di salute alcune date inclusa questa sono saltate, al suo posto sono stati scelti gli italiani HANGARVAIN, i quali hanno colto al volo questa imperdibile occasione. Quando il locale apre non c’è poca gente ma durante l’attesa aumenta, preceduti dall’intro Into The Hangar entrano in scena trovandosi di fronte ad un discreto pubblico, senza indugi danno il via alla serata sulle note di Rock Down The House, dando alla serata un primo riscaldamento.

Dalla nascita nel 2013 hanno pubblicato quattro dischi, dai quali trarranno il set proponendo un alternative rock, dove Alessandro Riccardo detiene una ritmica incalzante colorata da frizzanti assoli, dove si notano sfumature blues e southern ben amalgamate dalle solide linee di basso curate da Antonio Castaldo. Stasera Walter Marzocchella non ha potuto partecipare, al suo posto è tornato dopo anni l’ex batterista Simone Crimi, che dà una marcia in più sostenendo ogni canzone con scalpitanti piatti e pelli, infine il frontman Sergio Mosca completa il tutto con voce calda e ben estesa in stile Creed.

Tra i componenti regna una buona alchimia, tengono dinamicamente il palco e sanno coinvolgere, nel set inseriscono anche Old Train dei Monster Truck e chiudono con una versione rivisitata di Black Betty di Tom Jones, il pubblico ora più numeroso in generale ha apprezzato ogni canzone ripagando con applausi, i nostri hanno saputo farsi valere rivelandosi una buona rampa di lancio.

SETLIST:

Into The Hangar (intro)
Rock Down The House
Get On
The Sinner
Keep Falling
A Coke Shot
Old Train (Monster Truck cover)
Father Shoes
Free Bird
Black Betty (Tom Jones cover)

LINEUP:

Sergio Mosca – voice
Alessandro Riccardo – guitar
Antonio Castaldo – bass
Simone Crimi – drums (live) sostituisce Walter Marzocchella

Ora il numeroso pubblico non aspetta altro che coloro! Considerati in assoluto due colonne portanti della musica rock mondiale, durante il cambio palco la tensione aumenta finché le luci si spengono, accolti da urla fortissime ecco il progetto SMITH/KOTZEN prendere posizione, ADRIAN SMITH e RICHIE KOTZEN accompagnati dalla bassista Julia Lange (moglie di Kotzen) e dal batterista Bruno Valverde (Angra). Dopo un rapido saluto attaccano con Life Unchained, proiettando l’audience nella loro dimensione rock-blues, il loro sound si espande rapidamente avvolgendo ogni spettatore in una fitta trama sonora, inutile dire tutti pendono dalle loro corde che trasudano talento e tecnica, non ci si poteva aspettare diversamente da due mostri sacri di tale livello.

Le mani magiche di ADRIAN e RICHIE passano da un capo all’altro della chitarra, generando fiumi di riff ed assoli che si compenetrano sfociando in un sound caldo, scorrevole e sfaccettato, in quanto l’andamento delle canzoni risulta sempre variabile, ricco di tempistiche e tonalità sia leggere che trascinanti. Per la prima volta vediamo ADRIAN destreggiarsi anche con le corde vocali, sfodera una voce ben marcata leggermente graffiata che si adatta perfettamente al sound, mentre quella di RICHIE è sempre chiara, estesa dal timbro più squillante, nelle parti in duetto le voci si fondono creando un solido equilibrio. Degne di nota anche le prestazioni da parte di Bruno che picchia su piatti e pelli conferendo maggior spessore ad ogni canzone, e, di Julia che amalgama i sound con fluide e compatte linee di basso, nonostante rimanga in secondo piano sul palco esprime la sua passione ed energia nel suonare, talvolta accompagnando i due artisti nei cori.

Il set proposto si concentra soprattutto sul disco Black Light/White Noise, dal quale traggono Black Light, Blindsided, Darkside e altre, mentre dal debut album eseguono Glory Road, Taking My Chances, Scars e Solar Fire, con quest’ultima terminano la prima parte dello show, i fans che sin dall’inizio hanno dimostrato sia attenzione che partecipazione, li acclamano a gran voce mentre si ritirano per una meritata pausa.

I nostri eroi hanno in serbo ancora due brani, You Can’t Save Me tratta da Into The Black quattordicesimo disco della carriera solista di RICHIE, infine ecco ADRIAN partire con Wasted Years classico scritto da lui per l’album Somewhere in Time, cantata all’unisono come un inno nazionale per un finale esplosivo. Che altro dire? abbiamo assistito ad un esempio di maestria sotto ogni aspetto, i due assi della chitarra hanno ulteriormente dimostrato il loro talento, mettendosi in gioco con questo progetto riscuotendo un successo plateale, sommersi da forti urla ed applausi salutano e ringraziano di cuore, lasciando il palco vittoriosi, ringraziamo la MC2 Live per aver organizzato questo fantastico evento. Alla prossima!

SETLIST:

Life Unchained
Black Light
Wraith
Glory Road
Hate and Love
Blindsided
Taking My Chances
Outlaw
Darkside
Got a Hold on Me
White Noise
Scars
Running
Solar Fire

ENCORE:

You Can’t Save Me (Richie Kotzen Song)
Wasted Years (Iron Maiden cover)

LINEUP

Adrian Smith – guitar/voice
Richie Kotzen – voice/guitar, bass e drums
Julia Lange – bass (live)
Bruno Valverde – drums (live)