Oh Hiroshima
Il duo post-rock svedese pubblica il nuovo singolo “Exit Cloud”
Il duo post-rock svedese Oh Hiroshima ha presentato il suo nuovo potente singolo, “Exit Cloud”, l’ultima anteprima del loro prossimo album And the Dead Tree Gives No Shelter, in uscita il 5 giugno per Pelagic Records.
In bilico tra un peso schiacciante e una fragile bellezza, “Exit Cloud” si sviluppa come una meditazione a lento consumo sulla perdita, il desiderio e l’impermanenza; le sue imponenti ondate di distorsione sono trafitte da momenti di dolorosa quiete e calma spettrale.
Ascolta “Exit Cloud” qui e prenota And the Dead Tree Gives No Shelter: https://orcd.co/ohhiroshima-atdtgns
Parlando del brano, la band afferma: “Il finale di questa canzone è probabilmente il più imponente che abbiamo mai realizzato. Mi piace come il brano continui a crescere e a mutare per tutta la sua durata, con l’organo da chiesa e il sassofono che entrano ed escono dalla canzone.”Oh Hiroshima si sono fatti un nome grazie alla loro capacità di trasformare l’introspezione in un sound ampio e cinematografico. La band svedese ha trascorso gran parte dell’ultimo decennio a perfezionare un linguaggio musicale che bilancia la fragilità con una forza emotiva travolgente.
La loro musica si colloca in uno spazio in cui atmosfera, melodia e intensità crescente convergono, dove trame sommesse si evolvono pazientemente in imponenti ondate sonore. Con ogni nuova uscita, il gruppo ha consolidato la propria identità come una delle voci più evocative ed emotivamente intense del genere.And the Dead Tree Gives No Shelter prosegue la ricerca di Oh Hiroshima volta a perfezionare l’equilibrio tra vulnerabilità e potenza. Al centro del loro sound c’è un delicato gioco tra contenimento e liberazione. Le loro composizioni coltivano con cura la tensione, lasciando che ogni strato si dispieghi in modo organico: chitarre tintinnanti, riverberi lontani e impulsi ritmici minimalisti che sembrano sospesi nell’aria, il tutto in contrasto con la potenza travolgente che sono in grado di scatenare. Che il passaggio sia titanico o immobile, Oh Hiroshima crea un senso di apertura e ambiguità emotiva, permettendo agli ascoltatori di immergersi nel paesaggio sonoro mentre la musica compie la sua lenta ascesa.
May 23 – Wave-Gotik-Treffen – Leipzig (DE)
May 24 – Speicher – Husum (DE)
Jul 31 – Fekete Zaj (HU)
Aug 29 – Pelagic Fest, (NL)
Oct 03 – Festival Les Lunatiques, Rennes (FR)
Oct 15 – Warsaw, Potok (PL)
Oct 16 – Poznan, Pod Minoga (PL)
Oct 17 – Chorzow, Lesniczowka (PL)
Oct 18 – Budapest, Turbina (HU)
Oct 19 – Vienna, Viper Room (AT)
Oct 20 – Prague, Strahov 007 (CZ) *
Oct 21 – Mainz, Club Schon Schon (DE) *
Oct 22 – Waregem, CC De Shakel (BE) *
Oct 23 – Paris, Petit Bain (FR) *
Oct 24 – Haarlem, Patronaat (NL) *
Oct 25 – Hamburg, MS Stubnitz (DE) *
Commentando l’album, la band afferma: “ Il titolo dell’album And the Dead Tree Gives No Shelter è tratto dal poema epico di T. S. Eliot The Waste Land. In questo album, l’albero morto funge da metafora di modi di vivere che svuotano il mondo di significato e non offrono alcun modo reale per affrontare le difficoltà della vita. Viviamo in un’epoca in cui è diventato sempre più difficile immaginare un futuro luminoso. Questo lascia molti di noi con un profondo senso di disperazione che genera facilmente cinismo e apatia. In quello stato diventa facile chiudersi al mondo e rinunciare a qualsiasi tentativo di interazione significativa con ciò che ci circonda. Ne consegue un ciclo distruttivo, poiché questo ci lascia senza alcun modo per ripararci dalla nostra disperazione iniziale di fronte allo stato delle cose. Ma queste canzoni mirano anche a dipingere qualcosa di significativo e pieno di speranza. Una forma di idealizzazione non radicata nell’ingenuità ma nel realismo, perché abbiamo bisogno di ideali per raccogliere abbastanza forza per lasciarci alle spalle gli alberi morti e privi di riparo delle nostre vite.”
Oh Hiroshima dimostra costantemente una crescente sicurezza nell’esplorare i confini del proprio sound. Supportati da ospiti speciali, da un’intera gamma di strumentazioni e da una tavolozza in continua espansione per una sperimentazione più ampia, And the Dead Tree Gives No Shelter evoca il paesaggio emotivo unico degli Oh Hiroshima, dove ogni composizione è un viaggio inesorabilmente accattivante che ispira riflessione e liberazione. Ogni motivo, scelta e tocco contribuiscono ai terreni mutevoli che si dispiegano gradualmente in un’intensità luminosa. Fondendo armoniche, una produzione immersiva e un senso di ritmo profondamente intuitivo, Oh Hiroshima hanno creato un album intessuto di intimità e dal respiro espansivo.
“ Abbiamo registrato la base dell’album (batteria, basso e chitarre elettriche) allo Studio Gröndahl con Karl Daniel Lidén (Swarm of the Sun), che ha già lavorato con molte band davvero valide; ha curato con grande attenzione l’allestimento della batteria e la registrazione, e siamo particolarmente soddisfatti del risultato, aggiunge il cantante Jakob Hemström. Il resto dell’album è stato registrato a Örebro da me e mio fratello, con un piccolo aiuto da parte di alcuni amici della band. Dal punto di vista della produzione, questo è di gran lunga il nostro album più ambizioso, vista la quantità di strumenti e musicisti che hanno contribuito. Questa volta sono stati coinvolti dieci musicisti in più. Magnus Lindberg ha curato il missaggio e il mastering dell’album. È la terza volta di fila. È fantastico lavorare con lui, ha un curriculum eccezionale e garantisce sempre un lavoro di qualità.”





