Obscura

A Sonication

Gli Obscura sono una band tedesca di death metal tecnico nativa di Monaco di Baviera, formatasi nel 2002 quindi sono circa vent’anni che sono in circolazione. Nel loro nuovo disco “A Sonication” affrontano temi complessi e profondi, tipici del loro stile. Le liriche del disco esplorano concetti come l’esistenza, la coscienza e la ricerca della verità, mescolando elementi filosofici e scientifici. In particolare il concept di A sonification si riferisce alla possibilità di trasformare una serie di dati in suoni e melodie permette di indagare attraverso un approccio acustico fenomeni e/o elementi chimici, naturali, finanziari, medici o di qualsiasi altra natura espressi in valori numerici. Tale processo considera il sistema uditivo come un efficace, ulteriore sistema per l’interpretazione e comprensione di dati, delle loro proprietà e relazioni. La sonificazione, offrendo un’estensione ai metodi di indagine, ha stimolato una ampia gamma di ricerche e sperimentazioni in diversi ambiti.

La musica stessa della band riflette questa ricerca, con arrangiamenti intricati e tecniche strumentali avanzate una delle caratteristiche non solo della band ma di questo disco in particolare è il grande impatto sonoro di cui possiamo godere ascoltando questo disco, Pur appartenendo al genere estremo del metal gli Obscura hanno nelle loro composizioni una grossa percentuale melodica nelle loro canzoni che ben si incastra nei riff che i due chitarristi Kummerer e Olasz riescono a creare in ogni brano. In particolare mi sento di citare il brano inziale Silver Linings, che ci violenta gli apparati auditivi con un grande impatto sono ma si conclude inaspettatamente con una parte arpeggiata delle chitarre ed il basso che le accompagna con degli accordi armonici.

Nel brano In Solitude i due chitarristi dimostrano di essere dei veri eclettici e nel disco lo dimostrano parecchie volte con assoli costruiti in modo egregio abbinato ad un gran gusto per la scelta delle note.
La sezione ritmica poi appoggia in tutto e per tutto le smanie dei due Kummerer/Olasz, quello che risulta da tutto ciò è una musica davvero godibile di grande impatto emotivo tra l’altro il chitarrista Steffen Kummerer offre una performance di tutto rispetto con i suoi scream cupi e distruttivi. La produzione è davvero ottima e contribuisce non poco al fatto che il suono esca potente e limpido.Un disco davvero ben fatto che mi sento di consigliare a tutti i death metallers ed anche ai fan di Motorhead ed Entombed.

Stefano Bonelli

Steffen Kummerer – guitar/vocals
Kevin Olasz – guitar
Robin Zielhorst – bass
James Stewart – drums

Silver Linings
Evenfall
In Solitude
The Prolonging
Beyond The Seventh Sun
Stardust
The Sun Eater
A Sonication