Nighthawk

Prowler

Questo è il classico disco che inserire nella nostra rubrica per non perderli e questo album lo è a tutti gli effetti poiché per mia colpa viene recensito con estremo ritardo e mi scuso per questo N.D.R.

“Prowler“, il nuovo album, mantiene esattamente ciò che promette: rock ‘n’ roll di prima classe. Registrato dal vivo nei leggendari Abbey Road Studios, “Prowler” è una testimonianza del talento e della professionalità della band.. I Nighthawk sono nati come progetto solista di Robert Majd, bassista dei Metalite e dei Captain Black Beard. L’idea era quella di divertirsi un po’, suonando la chitarra e scrivendo del rock ‘n’ roll energico. L’album di debutto vedeva la partecipazione di diversi cantanti. Dopo l’uscita del primo album, nell’estate del 2021, a Robert venne voglia di fare di più. Questa volta la posta in gioco sarebbe stata più alta. Nove brani originali e due cover (di classici dei Kiss e di Bruce Springsteen) sono stati registrati dal vivo in studio in soli due giorni. Quindi, allacciate le cinture di sicurezza. State per fare un viaggio nel rock ‘n’ roll verso i vecchi venerdì sera che devono ancora venire!

La cosa più piacevole di Prowler è la pesantezza del suono della musica. Le chitarre sono pulite, i riff sono potenti e la performance dei Nighthawk è intensa. I Nighthawk vantano melodie orecchiabili e groove contagiosi, con una forte enfasi sul ritmo e sui beat trainanti. Prowler enfatizza senza sforzo una miscela perfetta di chitarre e tastiere. Free Your Mind” è la quintessenza del rock. Sia le chitarre che le tastiere sono incisive ma pulite e melodiche. In questo brano c’è un senso di urgenza, pieno di energia e di pura potenza rock.“Running Wild” prende il via, la band colpisce immediatamente, c’è un’urgenza e un fuoco appassionato nella loro musica.

Action’ è un brano durante il quale non puoi fare ameno di battere il pide seguendo il ritmo, mentre ‘Flame Still Burns’ è una gemma più misurata ma melodica – con un grande gancio e un ritornello che ti rimane in testa e non riuscirai più a levartelo dalla mente.Il disco “ospita” per cosi dire due cover la prima è l’inaspettata God of Thunder dei kiss e l’altra è cover me di Bruce Springsteen il mitico boss.Tra le due quella che preferisco è la cover del boss essendo più vicina allo stile dei Nitghhawks mente l’iconica canzone dei Kiss  è stata resa meno pesante dell’originale togliendole quell’oscurità di cui è pregna l’originale.

Comunque se posso dire  una cosa in conclusione è che è sempre più raro avere a che fare con una band che fa un genere come l’hard rock classico e per giunta con la classica formazione a cinque  con una chitarra tastiere  basso batteria e voce  come prevede del resto il genere  e credetemi che ascoltare l’hammond  in genere  ma in questo caso di John Lönnmyr, è sempre una bella emozione per questo mi sento di consigliare il disco a coloro che hanno nelle loro vene i Deep Purple o gli Uriah heep e i Rainbow questi gruppi rimarrano negli annali della storia del rock’n’roll.

Stefano Bonelli

Highest Score
Running Wild
Action
Flame Still Burns
Free Your Mind
God Of Thunder
Strike Like Lightning
Cover Me
Burn The Night
Playing The Game
See You Again

Björn Strid -lead vocals
Robert Majd – guitar
John Lönnmyr -keyboards
Christan Ek – bass
Magnus Ulfstedt – drums