Lungburner
Dogma
La band americana Lungburner, con sede ad Atlanta, in Georgia, pubblicherà il suo terzo album, *Dogma*, il 17 aprile 2026 per l’etichetta Terminus Hate City. Scritto nel corso del 2025 e interamente registrato, prodotto, mixato e masterizzato dalla band, *Dogma* mette in luce l’evoluzione dei Lungburner, che ampliano la loro identità sonora e approfondiscono la portata concettuale ed emotiva della loro musica. Con sette tracce e una durata di poco più di quaranta minuti, l’album fonde la pesantezza dello sludge del Sud con composizioni progressive, elettronica atmosferica e strutture melodiche in continua evoluzione.
Il sound dei Lungburner attinge da una vasta gamma di influenze, tra cui YOB, High on Fire, Killing Joke, Nine Inch Nails, Prince, Slomatics, Opeth, Led Zeppelin e Ministry, dando vita a una fusione sonora altamente variegata. Per questa uscita, la produzione cattura con successo l’essenza della band, conferendo al loro lavoro la giusta oscurità e potenza sonora.I testi di Dogma esplorano le conseguenze psicologiche e spirituali dei sistemi di credenze radicati. Attingendo alla mitologia, alla filosofia e alla riflessione personale, l’album esamina come le idee ereditate su religione, cultura e identità modellino il comportamento e la percezione umana.
Ogni composizione affronta l’argomento da una prospettiva diversa, formando una narrazione continua che si muove attraverso il risveglio, la ribellione, la lotta e infine il raggiungimento dell’equilibrio.Dogma è una pubblicazione ibrida: con sette brani, è troppo breve per essere un album tradizionale ma troppo lungo per un EP. Il brano finale, “Pistus Sophia”, dura poco meno di dieci minuti e, con le sue atmosfere soffocanti, si distingue come il pezzo più intrigante del disco.
La copertina dell’album Dogma è stata creata da Aleksandra Anderberg (nota anche come @aleks_anderberg su Instagram). Oltre a disegnare l’artwork per singoli come “Adamu”, Anderberg ha anche prodotto fotografie promozionali e materiale visivo per questo ciclo di pubblicazioni. Il suo lavoro visivo completa il sound sludge e post-metal della band, riflettendo i temi esoterici e primordiali dell’album.La grafica è presente sulle edizioni in vinile in tiratura limitata della Terminus Hate City Records, comprese le varianti splatter “Black & Silver” e “Red & Gold”.
Se siete interessati a queste esplorazioni sonore, Dogma è l’album che fa per voi.
Stefano Bonelli




