Lorna Shore

I Feel The Everblack Festering Within Me

Il compito dei Lorna Shore era davvero arduo, non dico superare ma quantomeno cercare di stare al passo con il bellissimo “Pain Remains” (2022); credo che la band ci sia riuscita piazzando un altro colpo da maestro con il nuovo “I Feel the Everblack Festering Within Me”. Ci troviamo di fronte con tutta probabilità alla migliore band nel genere, un deathcore contaminato da tanta melodia, grazie anche a riffs tipici del metalcore e nu-metal ancor prima. I Lorna Shore sono ormai una band mainstream che nel corso degli anni si è guadagnata stima e rispetto un pò ovunque. La band è diventata portabandiera indiscussa di questa ondata di un sottogenere, abile nel riuscire a far coesistere violenza sonora e momenti rassicuranti, pregni di melodia, grazie a un ottimo lavoro di tastiere e synth. Con questo nuovo album i Lorna Shore mettono a tacere quelle sterili polemiche circa il loro tradimento, la band picchia ancora duro, anzi per alcuni versi c’è un rimando al passato, Tanta brutalità, i nostri si sono spinti davvero oltre, quasi a dar vita a un’opera musicale, viviamo in un’epoca che non è semplice stupire, per farlo bisogna davvero impegnarsi, i Lorna Shore ce l’hanno fatta! Superfluo parlare della perizia tecnica di cui la band è in possesso, da anni ne siamo a conoscenza, attraverso ogni brano scopriamo nuove intenzioni, anche il più distratto dovrà ricredersi.

Il prog di partenza mette d’accordo le due sfaccettature di questa band, brutalità e fascino camminano di pari passo senza che uno abbia la meglio sull’altro. Grandi performance da parte di ognuno degli attori, anche se mi sento di dare un punto in più al singer Will Ramos, autore di una prova molto convincente. La sua voce al limite dell’umano è capace di passare con leggerezza da growl profondi a scream acidi e acuti, fornendo ad ogni singola canzone dosi di versatilità. Adam De Micco è un musicista molto preparato, anche in quest’occasione ha dato prova delle sue capacità: solos epici, riffs adrenalinici, momenti drammatici, il tutto rimescolato nel pentolone.

Merita una citazione anche il lavoro svolto dalla sezione ritmica, Austin Archey non è umano, difficile riuscire a mantenere tali livelli di velocità e precisione, mentre Andrew O’Connor svolge un lavoro diligente, capace di sorreggere a dovere e rendere saturo il lavoro delle sei corde. “I Feel the Everblack Festering Within Me” è un album grandioso, tutti noi eravamo scettici, non era semplice spingersi oltre, tuttavia i Lorna Shore ci sono riusciti. Si tratta di una band sulla rampa di lancio ormai da anni, decisa a lasciare il segno. Andare in fondo a questo nuovo full lenght è devastante, la musica della band ci soffoca, ci sconvolge, tuttavia non siamo mai paghi ne vogliamo ancora. Non mi resta che fare i miei più sinceri complimenti a quest terribili ragazzi del New Jersey.

In alto il nostro saluto!
Trevor Sadist

TRACKLIST:

Prison of flesh
Oblivion
In darkness
Unbreakable
Glenwood
Lionheart
Death can take me
War machine
A nameless hymn
Forevermore

LINEUP:

Will Ramos – vocals
Adam De Micco – guitars
Auston Archey – drums
Andrew O’Conner – bass