Liliana Belluomo (Sybil)
Irrompente, energica e colorata, come la sua musica, Liliana Belluomo in arte Sybil è una poliedrica artista Catanese (18/01/1970),ha conseguito studi di recitazione, musical theater, cinematografici e canto.Ha prodotto dei videoclip musicali e scrive i suoi brani affrontando temi molto importanti e di grande valenza sociale: Il Tumore metastatico diffuso nelle donne. Le è stato riconosciuto un disco d’argento dal contest Sanremo talent. Tratta altri temi come il femminicidio, il natale, la multi nazionalità’.a tal proposito nel 2023 scrive e produce un videoclip musicale girato in Italia ed in Tunisia riuscendo a realizzare un connubio molto interessante fra la lingua italiana e la lingua araba.durante la sua carriera artistica ha partecipato in diversi festival: tour music Fest, Contursi festival. È stata ospite su spazio mattino, rubrica televisiva
Nativa di Messina e in alcune radio locali, radio base 103.4, in diretta streaming.si è esibita al dema show, nelle puntate trasmesse su sky e sul canale televisivo channel 68.
In qualità di cantante interpreta anche brani di repertorio in lingua inglese e francese. Sybil è un’artista d’ammirare per le sue belle canzoni, mai banali sia per musica che contenuto, adesso ve le racconto un po’ andando a focalizzarci sulle sue cinque canzoni (il suo repertorio è in continua espansione). Iniziamo con un brano che amo, ovvero Nilo nel Sahara questo brano si caratterizza per un ritmo arabeggiante, voce dolce suadente e armoniosaracconta un amore “imprigionato”, in chiave fiabesca che ricerca la propria anima gemella affinché le possa restituire la propria libertà.La scelta di usare l’italiano e l’arabo vuole creare un ponte tra le due culture. L’altro lato della musica di Sybil è il Latin-pop come possiamo ascoltare nel brano Chiamami Tango Che presenta un testo sensuale, delineato dalla voce accattivante.
Danza di passione che rievoca charme, eleganza, attrazione ed intimità.La traccia racconta della passione di un uomo e una donna, che inizialmente viene scelta e, successivamente, tradita.Il messaggio è quello di non lasciarsi trasportare dall’ira che determina spesso la gelosia, Bisogna avere la capacità di ritrovare la propria libertà ricercando l’amor proprio ed esaltare il valore della vita. Un brano molto profondo è
Merry Christmas che, racconta invece la vita di un soldato sul fronte durante il Natale. Egli vive nel ricordo della famiglia, di un padre che non ce’ più e si permette, soltanto nei sogni, di trovarsi nel mondo magico del Natale. Mentre fuori si spara e si muore! Musicalmente il brano, cantato in inglese, è molto dolce la melodia e il sound ci stringe il cuore vi sono delle fluide tastiere e delle percussioni molto soft. Sound magico e melodico dato da un cantato italiano pulito e cullante è il brano Carola Di Una Notte Il brano mette in risalto l’amore per la famiglia, l’unione che nonostante la mancanza di alcuni cari, regna il giorno di natale.
A Natale, nel mondo discende una magia che illumina, rallegra i cuori e porta tanta felicità. Questo è un brano molto trasversale l’ascolto è consigliato sia a grandi che piccini. Potrebbe essere una nuova hit! Un sound più deciso, è dato dal brano Un Nuovo Domani che presenta delle chitarre bellissime, e delle percussioni. Questo brano è molto introspettivo e sembra cantare di una donna forte e della speranza che non deve mai spegnersi nonostante le migliaia difficoltà date dalla malattia. Chiuderei con un brano a cui so che la nostra Sybil tiene molto, ovvero Mamma Per Te
Un inno alla figura di una madre che non è solo colei che mette al mondo ma anche si prende sempre cura, che guida il cammino di un figlio, sino alla fine dei suoi giorni. Per concludere direi che questa cantautrice può avere un brillante avvenire nel mondo della musica italiana e non solo! Sybil crea un ponte musicale tra l‘Italia e la Tunisia con il suo ultimo singolo che uscirà a breve.
DALYLAROCK
“La musica è il grande unificatore. Una forza incredibile. Qualcosa che persone diverse su tutto il resto possono avere in comune.”
Sarah Dessen





